Olgiate Comasco si affida
ai cacciatori di odori

Sono arrivate numerose segnalazioni soprattutto nella zona verso il confine con Faloppio

Puzza di zolfo in arrivo da Faloppio, in campo “sentinelle” volontarie per monitorare le emissioni moleste.

Si cercano “nasi” per partecipare a un monitoraggio di odori molesti. Puzza presumibilmente riconducibile all’attività di una cava sul territorio di Faloppio. Da tempo Faloppio e Olgiate condividono lo stesso disagio, per affrontare il quale sono già stati convocati negli anni più tavoli tecnici.

Le esalazioni si avvertono in modo particolare nella zona alta della città, al confine con Faloppio, in località Boscone, Gerbo, zona Stazione e in diversi altri quartieri della città, fra cui l’area attorno alla chiesa di San Gerardo, in zona tennis e, a scendere, fino in centro.

Problema annoso, ultimamente tornato a farsi sentire con particolare molestia. I residenti lamentano un odore acre, simile a zolfo o gomma bruciata, che si percepisce soprattutto di primo mattino. Alcuni giorni si avverte in modo molto forte, altri meno, a seconda di come spira l’aria. « Avremmo bisogno di almeno 15 persone, al momento ci sono arrivate tre disponibilità».

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