Olgiate, l'autovelox divide  anche la minoranza
La colonnina posizionata in via sperimentale sulla Briantea

Olgiate, l'autovelox divide

anche la minoranza

Roberto Briccola e Marco Bernasconi

contestano le valutazioni negative di Igor Castelli

che aveva chiesto l’eliminazione delle postazioni

«Gli “autovelox fissi” servono. Vanno confermati». Parola del consigliere di minoranza Marco Bernasconi (Liberali), favorevole a questa forma di limitazione della velocità, al contrario severamente bocciata dal consigliere d’opposizione Igor Castelli (Lega Nord).

A giudizio di quest’ultimo, le colonnine installate in viale Trieste e in via Milano hanno prodotto un effetto deterrente limitato ai primi periodi, poi attenuatosi con la consapevolezza da parte degli automobilisti che, in assenza di una pattuglia della polizia locale nelle vicinanze, sono scatole vuote prive di valenza sanzionatoria. Motivo per cui Castelli suggeriva di evitare di continuare a investire nell’installazione di colonnine sulle strade cittadine e, invece, di puntare su soluzioni più strutturali con una revisione della viabilità.

«In due mesi di sperimentazione ho riscontrato l’esatto opposto di quanto rilevato da Castelli - spiega il consigliere di Liberali - Sia su viale Trieste, che su via Milano ho visto delle auto che per poco non provocavano incidenti, tanto rallentavano in prossimità delle colonnine. E soprattutto di notte. È risaputo che siano delle scatole vuote, ma c’è sempre il dubbio che alle spalle dell’apparecchiatura sia appostata una pattuglia della polizia locale, pronta a sanzionare chi supera il limite».

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