Olgiate, strage di galline
Sotto accusa le faine

Anche la “Marans” del sindaco Moretti tra quelle che non sono scampate al raid

Allarme rosso per gli allevatori di galline e possessori di pollai. La faine sono tornate a colpire e i corpi delle galline sono state trovati all’interno dei recinti in cui erano ricoverate. Tra le galline uccise anche nove “Marans”, note per depositare uova dal guscio marrone scuro, del sindaco Simone Moretti. A luglio ne erano state uccise cinque con otto pulcini. Polli e galline avevano segni sui colli, tipici degli attacchi delle faine che azzannano le loro prede alla carotide per dissanguarle.

Ampio servizio su La Provincia in edicola domenica 3 settembre 2017

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