Paura furti a Cadorago   «Controlli, ma non sono ronde»
Uno dei furti messi a segno a Cadorago: la foto si riferisce a una incursione di poche settimane fa

Paura furti a Cadorago

«Controlli, ma non sono ronde»

La provocazione del gruppo di minoranza

che sta organizzando il pattugliamento dei volontari

«Così nessuno potrà impedirci di passeggiare di sera»

Troppi furti e situazioni di pericolo a Cadorago secondo i residenti, alcuni cittadini hanno deciso di ricorrere all’auto-aiuto con una modalità semplicissima che la legge consente: uscire a passeggiare in strada o nei boschi e fare il giro del quartiere in auto in determinati orari, prevalentemente serali e notturni, segnalando alle forze dell’ordine eventuali presenze e movimenti insoliti.

«Non siamo squadristi»

«Non chiamatele “ronde” - chiede Angelo Clerici, ex assessore e consigliere di minoranza - Quel termine viene collegato a gruppi di squadristi ai limiti della legalità. Noi stiamo organizzando dei gruppetti di amici, conoscenti, vicini di casa, che si mettano a disposizione per passeggiate organizzate in una certa zona e a una certa ora».

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