Paura furti a Cadorago
«Controlli, ma non sono ronde»
La provocazione del gruppo di minoranza
che sta organizzando il pattugliamento dei volontari
«Così nessuno potrà impedirci di passeggiare di sera»
Lettura meno di un minuto.cadorago
Troppi furti e situazioni di pericolo a Cadorago secondo i residenti, alcuni cittadini hanno deciso di ricorrere all’auto-aiuto con una modalità semplicissima che la legge consente: uscire a passeggiare in strada o nei boschi e fare il giro del quartiere in auto in determinati orari, prevalentemente serali e notturni, segnalando alle forze dell’ordine eventuali presenze e movimenti insoliti.
«Non siamo squadristi»
«Non chiamatele “ronde” - chiede Angelo Clerici, ex assessore e consigliere di minoranza - Quel termine viene collegato a gruppi di squadristi ai limiti della legalità. Noi stiamo organizzando dei gruppetti di amici, conoscenti, vicini di casa, che si mettano a disposizione per passeggiate organizzate in una certa zona e a una certa ora».
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