Ronago, le clienti detective al bar   Incastrato il bandito in fuga
Il valico di Ronago

Ronago, le clienti detective al bar

Incastrato il bandito in fuga

Il rapinatore del Piccadilly si era fermato a bere un succo

Sono state le clienti detective del bar dove si era fermato durante la fuga a individuare il rapinatore del distributore di benzina Piccadilly di Novazzano Marcetto. Grazie alla notizia letta sul telefonino hanno messo le forze dell’ordine sulle tracce del giovane di 24 anni, nato in Germania, ma residente a Olgiate Comasco, ora in carcere al carcere Bassone.

«Era un ragazzo tranquillo sui 25 anni che è entrato al bar e mi ha chiesto un succo di frutta – racconta il proprietario del bar – ha bevuto il succo al bancone e dopo aver pagato è andato via in sella alla sua bici».

Appena è andato via alcune clienti abituali del bar che stavano facendo colazione hanno avvertito il titolare del bar dicendogli di allertare le Forze dell’ordine perché avevano letto sul telefonino la notizia della rapina e il giovane arrivato in bicicletta le aveva insospettite.

«Le mie clienti che stavano facendo colazione – continua il proprietario del bar – hanno visto il giovane arrivare in bicicletta , lo hanno notato perché con il caldo che faceva l indossava una giacca di pelle e aveva anche pantaloni militari . Insospettite da quello che avevano appena letto sul telefonino, la descrizione del rapinatore, un uomo sui 170-180 centimetri d’altezza con un giubbino di pelle scura, appena è uscito dal bar mi hanno detto di avvertire le forze dell’ordine e così ho fatto.


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