Scuole, un unico orario di ingresso  Olgiate sfrutterà entrate diverse
L’uscita dalle scuole elementari di via San Gerardo

Scuole, un unico orario di ingresso

Olgiate sfrutterà entrate diverse

In via di definizione i dettagli del rientro nelle aule in sicurezza dal 14 settembre. Serviranno tensostrutture come aree di attesa e pareti divisorie per ricavare nuove classi

A settembre tutti gli studenti torneranno a scuola, senza orari d’ingresso scaglionati. Sono le prime indicazioni di massima che arrivano da Comune di Olgiate Comasco e scuola in vista della ripresa delle lezioni in presenza dal prossimo 14 settembre.

Le certezze sono ancora poche e tanti gli aspetti tuttora da definire, ma questo sembra un orientamento abbastanza consolidato.

«Nella riunione della scorsa settimana con il dirigente scolastico Cosimo Capogrosso e la vice preside Franca Vitelli, ci hanno comunicato che tutti gli studenti torneranno a scuola nella data stabilita e con ogni probabilità senza ingressi a orari scaglionati – spiega Paola Vercellini, vicesindaco e assessore all’istruzione – In questo modo si evita un problema ai genitori con più figli di età diverse, che avrebbero avuto difficoltà a conciliare gli orari di lavoro con quelli di ingresso e uscita dei figli da scuola».

«Il dirigente scolastico ci ha fatto sapere che non hanno bisogno di interventi strutturali duraturi .La scuola ci ha chiesto la possibilità di fare entrare i ragazzi dai diversi ingressi sia alla scuola dell’infanzia che primaria e alle medie – prosegue Vercellini – Gli studenti entreranno sempre da accessi prestabiliti e altrettanto faranno per l’uscita

«Per la scuola media ci è stata richiesta una tensostruttura come area di attesa, dove i ragazzi possano stare prima di entrare a gruppi. Dovremo anche prolungare la scala antincendio sul retro di cinque gradini per far entrare i ragazzi, già scaglionati, nelle aule poste sui vari piani».

Si sta ragionando sugli spazi scolastici esistenti, opportunamente riadattati per rispettare le norme richieste. Servirà quindi realizzare nuove aule. «Come Comune dobbiamo recuperare un po’ di pareti mobili per ricavare nuovi spazi aula attraverso suddivisioni ad hoc» conclude Vercellini.

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