Tentato omicidio nel Parco del Lura  L’aggressore arrestato dai carabinieri
Lomazzo, un coltello in un accampamento di spacciatori

Tentato omicidio nel Parco del Lura

L’aggressore arrestato dai carabinieri

L’episodio risale allo scorso marzo.In manette anche due spacciatori

Un extracomunitario di 41 anni è arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. Sarebbe lui la persona che lo scorso 26 marzo nel Parco del Lura avrebbe aggredito e accoltellato un uomo di 33 anni di origini marocchine e ferito un suo connazionale di 28 anni trovato sanguinante nel parcheggio del supermercato Superdì a Bregnano.

Il primo era stato soccorso da un equipaggio della Croce Rossa di Lomazzo e poi trasportato in gravi condizioni in elicottero all’ospedale Sant’Anna.

Sul posto interveniva il nucleo operativo dei carabinieri di Cantù che avviava le indagini appurando che la vittima aveva precedenti per reati relativi allo spaccio di stupefacenti.

Nel contempo una telefonata segnalava a Bregnano la presenza di un nordafricano sanguinate che veniva trasportato all’ospedale di Saronno dove veniva sottoposto a cure per lievi ferite da arma da taglio.

Le indagini dei carabinieri si sono concentrate sull’attività di spaccio di droga nel Parco del Lura. Una complessa inchiesta durata diversi mesi che ha permesso di ricostruire l’accaduto arrivando all’arresto su ordine di custodia cautelare in carcere a Busto Arsizio di un cittadino tunisino di 41 anni come l’organizzatore e l’esecutore della duplice aggressione.

Alla base del tentato omicidio il controllo dello spaccio nella zona conteso tra diversi gruppi di nordafricani e che in questi giorni ha subito un duro colpo. I carabinieri, infatti, si sono infiltrati nottempo nell’area del Parco arrestando due tra i più attivi spacciatori ( si parla dicentinaia di cessioni di cocaina documentate), due giovani marocchini di 26 e 29 anni imparentati tra loro.

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