Un mese senza mensa a scuola
Cadorago: «Da oggi il problema è risolto»

Alcune famiglie si erano lamentate per un servizio già pagato. La preside: «Rispettate le direttive, ora i limiti di spazio sono cambiati»

Un mese senza mensa a scuola Cadorago: «Da oggi il problema è risolto»
La scuola media “Macchiavelli” di Cadorago

Il pranzo tornerà ad essere regolarmente servito alla mensa delle medie a partire da oggi: l’attività era stata interrotta dai primi di gennaio sulla base di quanto stabilito dalle normative, che richiedevano il distanziamento di due metri negli spazi adibiti a mensa. Un’esigenza che, secondo le ultime indicazioni arrivate dal Governo, al momento non si pone più.

Dopo aver consultato anche Ats, da parte della dirigenza scolastica è stata riattivata la mensa per le medie (gestita in collaborazione con l’Associazione genitori) mentre quella relativa alle primarie non è mai stata interrotta. La mensa per gli studenti delle secondarie riguarda una quarantina di studenti: i ragazzi sono più numerosi in particolare al martedì e al mercoledì, quando c’è il rientro dei ragazzi che frequentano i corsi musicali.

La sospensione della mensa aveva però nel frattempo suscitato alcune proteste da parte dei genitori. Oltre a lamentare che il servizio fosse stato pagato ugualmente, si era infatti segnalata la possibilità di utilizzare degli altri locali, in questa fase di emergenza, quali ad esempio l’aula di arte o quella di scienze , che sarebbero rimaste inutilizzate dall’inizio della pandemia. Alcune famiglie avevano poi segnalato che nella scuola di Guanzate, che fa parte dello stesso istituto comprensivo i ragazzi, potevano fermarsi a pranzo in classe.

L’articolo completo su La Provincia in edicola oggi, 11 febbraio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

{# #}