Una vittoria dopo la tragedia  La Lokomotiv ricorda Davide
Il ricordo di Davide al fischio d’inizio della partita della Lokomotiv

Una vittoria dopo la tragedia

La Lokomotiv ricorda Davide

Ieri l’omaggio dei compagni di squadra al ragazzo morto nell’incidente una settimana fa. Striscione, palloncini e minuto di silenzio. E un messaggio su Facebook

«Grazie a tutte le persone che hanno reso questa giornata memorabile. Dalle delegazioni delle società sportive del campionato Csi presenti, alle autorità; dalla scuola calcio Gs Robur, ai dirigenti; dalle famiglie agli amici, grazie a tutti; ciao, Dav».

È il messaggio che è stato postato in queste ore sul profilo Facebook della squadra amatoriale di calcio a 7 Lokomotiv Robur Saronno, allenata da Marco Greco, fratello di Davide, di 21 anni, che era vice allenatore e dirigente accompagnatore della squadra, rimasto vittima del drammatico incidente stradale avvenuto nelle notte tra venerdì e sabato scorso, alle porte di Saronno.

Uno scontro nel quale hanno tragicamente perso la vita anche i due sedicenni Matteo Carnelli e Alessandro Masini (fino all’anno scorso negli allievi della Us Rovellese).

Morto nell’incidente

La Lokomotiv ha vinto lo scontro di vertice con la Socco Vertematese per 6 a 1; prima della partita i giocatori sono scesi in campo con i bambini della scuola calcio della Robur, con un grande striscione con la scritta “Forza ragazzi”; dopo il minuto di silenzio a centrocampo, sono stati fatti volare dei palloncini bianchi e azzurri (i colori della società saronnese)

«Sono stati i ragazzi che hanno chiesto di tornare a scendere in campo, hanno giocato per Davide – hanno voluto spiegare il presidente della società, Simone Mangiafico, e l’allenatore Marco Greco – abbiamo voluto dedicargli la vittoria e tutta la giornata, ritrovandoci ancora una volta assieme in campo in suo nome e nel suo ricordo».

La società ha avviato una raccolta di fondi, alla quale hanno aderito tra gli altri l’Ave di Rovello e la Us Rovellese, per sostenere la famiglia dello sfortunato giovane.

© RIPRODUZIONE RISERVATA