Veniano, centro civico per tutti
Grazie ai laboratori di cucina

C’è una novità nel piano da 1,3 milioni per il polo polifunzionale. Il sindaco: »Avvicineremo i diversamente abili al mondo della ristorazione»

Veniano, centro civico per tutti Grazie ai laboratori di cucina
Una simulazione di come sarà il nuovo centro civico

Riqualificazione e ampliamento per il centro polifunzionale di Veniano, centro della vita del paese che apre a una bella iniziativa sociale per le persone disabili.

Un importante progetto da un milione e trecentomila euro per dare un nuovo volto alla struttura nel parco di villa Carcano. Nel piano rialzato si svolgono le attività del Corpo Musicale Venianese, il piano terreno è occupato dalla biblioteca comunale mentre al pianterreno ci sono la cucina e il ristoro per gli eventi della Pro Loco.

Il sindaco Graziano Terzaghi spiega le ragioni dell’intervento: « Abbiamo sfruttato lo stop della pandemia per affidare l’ incarico ad un progettista per realizzare un intervento di messa in sicurezza e riqualificazione per il centro polifunzionale. L’area della cucina e delle feste avevano bisogno di un intervento per gli impianti del gas e dei quadri elettrici».

Premessa fondamentale l’incontro con le associazioni. «Dopo aver incontrato le associazioni che utilizzano gli spazi, ci hanno segnalato le loro osservazioni che abbiamo girato al progettista. Partecipiamo al bando della Regione Lombardia che eroga fino ad un milione di euro di contributo , ritenendo che con una cifra maggiore avremmo potuto attuare un intervento più complesso , non solo la manutenzione straordinaria» spiega il sindaco Terzaghi.

Che vorrebbe consentire una maggiore fruizione da parte dei venianesi. «Oggi gli spazi del centro polifunzionale hanno una superficie complessiva di circa 1.630 mq utilizzati per un monte ore di 1.974 ore all’anno che vorremo invece portare ad almeno 3mila ore»spiega il primo cittadino.

Sarà riorganizzato il piano terreno con la riqualificazione della cucina, dell’area ristoro e feste così da permettere l’utilizzo di questo spazio anche da parte di persone affette da disabilità fisiche, motorie, sensoriali e cognitive per il loro inserimento lavorativo nel campo della ristorazione. «Lo abbiamo concordato con il direttore del Consorzio dei Servizi Sociali dell’Olgiatese Andrea Catelli .

Sarà creato un ambiente protetto dove praticare la Cooking Therapy, un percorso riabilitativo per le persone affette da varie disabilità ed agevolare così il loro inserimento nel modo del lavoro. Il fatto che una parte della struttura possa essere utilizzata oltre ad eventi estivi per un progetto sociale ci ha ulteriormente motivati».

L’utilizzo del polifunzionale passerebbe da 1.974 ore all’anno a 3.720 ore all’anno, di cui 810 ore per le attività della “cooking therapy”. Trecentomila euro per avviare l’opera sono già finanziati dal bilancio, dopo l’intervento per la cucina, l’ ampliamento creerà una nuova sala da pranzo con ampie vetrate, uno spazio utilizzabile per riunioni, feste della scuola, eventi o esigenze dei cittadini. L’intero centro sarà sottoposto ad una manutenzione straordinaria che lo riqualifichi. Il sindaco assicura che se il contributo richiesto non venisse erogato, l’amministrazione realizzerà in autonomia il progetto, suddividendolo in lotti.

Laura Attolico

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