Addio Tullio Abbate  «Bastavano carta e penna  Così nasceva una barca»
Un’immagine storica: i tre fratelli Abbate sorridenti. Da sinistra Tullio, al centro Bruno (scomparso nel 2008) e a destra Carlo, per tutti Chicco

Addio Tullio Abbate

«Bastavano carta e penna

Così nasceva una barca»

Carlo , conosciuto da tutti come “Chicco”, ricorda il fratello scomparso

«Un foglio di carta, una penna e la barca prendeva forma. Quali computer e tecnologia. Questo era Tullio Abbate. Quasi per magia, senza bisogno di altro».

Carlo Abbate, conosciuto da tutti come “Chicco”, è il secondo dei tre fratelli Abbate, ritratti ieri sorridenti in una bella foto che ha rapidamente fatto il giro dei social (Bruno Abbate, il “Signor Primatist”, è scomparso nel luglio del 2008 a 57 anni).

Una foto che vale più di mille parole. Lui, il “Chicco”, non ha mai amato i riflettori ed è difficile trovare una sua dichiarazione. Uno dei suoi principi inderogabili è sempre stata la famiglia. Ed è per questo che la voce tradisce la grande commozione del momento davanti alla perdita del secondo fratello.

Suo fratello ha combattuto come un leone contro questo male invisibile e tanto subdolo.

«Mi faccia dire una cosa prima di tutto...».

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