Caglio, c’è un “corvo” che ricatta il sindaco  «Nessun reato, non mi dimetto»
La lettera del “sindaco ai Cagliesi” (a sinistra) e la lettera anonima all’ingresso della farmacia (Foto by bartesaghi)

Caglio, c’è un “corvo” che ricatta il sindaco

«Nessun reato, non mi dimetto»

Anonimo denuncia la presenza di un operaio comunale al lavoro a casa di Losapio

C’è un “corvo” a Caglio che scrive lettere anonime e ricatta il sindaco Gaetano Losapio eletto da appena sette mesi.

Se entro fine gennaio non ti dimetti distribuirò le foto di un peculato». Il corvo però non fa breccia e il sindaco tappezza il paese con una controlettera (firmata, ndr) distribuita quasi casa per casa dopo aver depositato una denuncia contro ignoti ai carabinieri di Asso: «Non mi dimetto, anzi...».

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