Centro Valle Intelvi, nuova ondata di truffe telefoniche

Il sindaco Mario Pozzi: «Mi rivolgo soprattutto alle persone anziane. Non date mai le vostre credenziali bancarie o postali e non ricevete nessuno in casa»

Centro Valle Intelvi

Ci hanno provato, ma questa volta gli è andata male. Attenzione alle truffe via telefono. Sono state diverse le telefonate ricevute da persone anziane e talvolta anche sole, nella giornata di mercoledì a Centro Valle Intelvi. Tentativi per fortuna non andati a buon fine per la prontezza di spirito di chi ha risposto dall’altro capo del telefono che hanno prontamente riattaccato. A lanciare l’allarme è il sindaco Mario Pozzi dopo essere stato informato degli episodi tra cui uno verificatosi anche alla sorella che abita a San Fedele .

«Si tratta di persone che studiano le abitudini della famiglia - ha confermato il sindaco - o conoscono situazioni particolari». Spesso di fa riferimento a nipoti che avrebbero investito donne in stato interessante e che quindi hanno bisogno di un aiuto immediato . Un copione purtroppo collaudato, quello della truffa del finto nipote, che ha fatto tante vittime . Questa volta però, il piano è fallito.

La donna presa di mira non si è lasciata ingannare e ha riattaccato e allertato immediatamente i familiari. Quattro i casi segnalati. Le telefonate sono giunte ai telefoni fissi. «Mi rivolgo soprattutto alle persone anziane. Non date mai le vostre credenziali bancarie o postali e non ricevete nessuno in casa. Se qualcuno vi cerca – conclude Pozzi -, fossero anche carabinieri, avvisate subito i familiari oppure chiamate immediatamente il 112».

Purtroppo anche in valle in passato ci sono state truffe telefoniche andate a buon fine. In quel caso i malviventi che erano in possesso del duplicato della carta di prelievo, si sono fatti dare il numero del pin dalla titolare, una signora anziana. Una volta in possesso del numero segreto i truffatori hanno effettuato prelievi allo sportello automatico prima che la carta venisse bloccata dai familiari. Nei mesi scorsi dall’altare della chiesa di San Fedele, dopo la messa domenicale, era stata la comandante della stazione dei carabinieri di Centro Valle, Donatella Mauro, a mettere in guardia le persone dalle truffe, dispensando consigli sui comportamenti da tenere.

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