Coronavirus, il sacrificio dei nostri dottori  La città piange Raffaele Giura
Il numero dei decessi all’ospedale Sant’Anna domenica 15 marzo è salito a quota 22

Coronavirus, il sacrificio dei nostri dottori

La città piange Raffaele Giura

Già primario di Pneumologia al Sant’Anna, era ancora in prima linea - Il decesso ieri, poche ore dopo quello dell’amico e collega Giuseppe Lanati

Como

Si è spento l’altra notte al Sant’Anna, dove era ricoverato da qualche giorno, il dottor Raffaele Giura , medico e primario, fino al 2007, del reparto di Pneumologia del vecchio ospedale di via Napoleona, caduto lui pure sul fronte di questa brutta guerra.

Nato a Lecco nel 1940, laureato a Milano, uomo di rara e preziosa umanità, Giura è l’ennesima vittima del maledetto virus, contro il quale aveva scelto di scendere in campo accanto ai suoi colleghi, fino all’ultimo lavorando, fino all’ultimo visitando, dedicandosi, curando, con quello spirito di servizio che ha sempre rappresentato la cifra del suo essere davvero “dentro” alla nostra comunità.

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