Hantavirus, l’Oms: «Non è come il Covid, non prevediamo una pandemia»
Dopo il caso in Svizzera, «ulteriori infezioni sono possibili» hanno avvertito gli esperti dell’Oms riuniti a Ginevra precisando che, sebbene il focolaio di hantavirus rappresenti una grave situazione di salute pubblica, rimane per lo più contenuto e il rischio complessivo per la popolazione generale resta basso
Roma
«Non è come il Covid. Non prevediamo una grande epidemia, né una pandemia». L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) osserva con grande attenzione il focolaio di hantavirus che si è sviluppato sulla nave da crociera MV Hondius in viaggio nell’Atlantico, che ha causato finora tre decessi - una coppia olandese e una donna tedesca -, e otto contagiati, cinque dei quali confermati dall’Oms.
Ulteriori infezioni sono possibili, hanno avvertito gli esperti dell’Oms riuniti a Ginevra in un nuovo aggiornamento della situazione, precisando che sebbene il focolaio di hantavirus rappresenti una grave situazione di salute pubblica e deve essere gestito con cautela date le sue caratteristiche, rimane per lo più contenuto e il rischio complessivo per la popolazione generale resta basso. Inoltre - segnalano - il periodo di incubazione del virus può arrivare fino a sei settimane. Da Bruxelles la Commissione annuncia che sta coordinando una risposta sulla crisi sanitaria, precisando che «il meccanismo di protezione civile è stato attivato dalla Spagna», e che oggi «si terranno ulteriori discussioni per esaminare e definire i protocolli sulla quarantena e le linee guida».
Intanto il governo delle Canarie ha attivato il protocollo per le malattie infettive in vista dell’arrivo domenica nelle acque di Tenerife della nave crociera Mv Hondius, colpita dal focolaio di hantavirus. Lo ha reso noto il portavoce del governo regionale, Alfonso Cabello, dopo una riunione di coordinamento con l’esecutivo centrale, al termine di una riunione di coordinamento con il governo centrale, alla quale ne seguiranno altre oggi e domani. Secondo il servizio di Sanità Estero, lo stato di salute di passeggeri e membri dell’equipaggio «è buono» e nessuno presenta sintomi dal 28 aprile. Le autorità locali attendono per oggi i protocolli definitivi da applicare al momento dello sbarco dei passeggeri e fino all’evacuazione e ai rimpatri via aereo nei rispettivi Paesi d’origine.
Ieri una assistente di volo della compagnia aerea Klm, che presentava sintomi lievi di hantavirus ed era stata ricoverata in ospedale ad Amsterdam, è risultata negativa al test per il virus. Lo ha dichiarato l’Organizzazione Mondiale della Sanità. «Abbiamo ricevuto notifica tramite il nostro referente per il Regolamento Sanitario Internazionale (Rsi) che il suo test è risultato negativo», ha dichiarato una portavoce dell’Oms. L’assistente di volo era entrata in contatto con un passeggero olandese della nave da crociera, che era stato fatto scendere da un aereo Klm ed è poi deceduto a causa del virus in Sudafrica.
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