«Ho sconfitto il virus a novant’anni  Il mio grazie a medici e infermieri»
Il pronto soccorso del Sant’Anna nella fase più acuta del virus (Foto by butti)

«Ho sconfitto il virus a novant’anni

Il mio grazie a medici e infermieri»

Aldo Bianchi, cernobbiese doc, racconta il suo mese di battaglia contro il virus. «Il cappuccio in testa per respirare era un supplizio, ma al Sant’Anna ho visto grande umanità»

Il maledetto virus uccide gli anziani. Ma non lui. Non questo «cernobbiese doc», come ama definirsi, che dopo più di un mese alle prese con il Covid finalmente ha avuto il responso: malattia sconfitta. Alla soglia dei novantanni.

Lui è Aldo Bianchi , cavaliere del lavoro, ex bancario, un uomo appassionato di informazione che ancora oggi legge tre quotidiani al giorno e non perde una notizia del suo paese e della sua provincia. Risponde, con una voce che sa di ottimismo e di speranza, dalla stanza di ospedale dove si trova, in attesa di essere trasferito per la riabilitazione.

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