Le categorie e l’assedio dei Tir  «Cantù, servono strade esterne»
Un mezzo pesante in via Matteotti, strada pedonale dello shopping

Le categorie e l’assedio dei Tir

«Cantù, servono strade esterne»

Da Confcommercio alla Federazione autotrasportatori un appello alle istituzioni. L’assessore: «A breve partiranno i lavori per la Canturina Bis»

La necessità di nuove strade esterne, come sottolineano le associazioni di categoria, per evitare che il centro sia assediato dai Tir. O anche, proposta che arriva proprio dagli autotrasportatori, la possibilità, da parte del Comune, di progettare aree di scambio tra Tir e furgoni. Per portare le merci, necessità imprescindibile, anche all’interno della città con minor impatto. Intanto, i tempi per la Canturina Bis, tratto tra Cucciago e Cantù, come riferisce il municipio, sono sempre più maturi. A breve, il Comune chiederà un tavolo con la Provincia, primo attore del cantiere, per avere dettagli sul periodo di partenza del cantiere.

Così all’indomani del dibattito in città, nel tour tra le strade del centro, con i container in passaggio in piazza San Rocco, ma anche in via Carcano, in via Ettore Brambilla, in via Giovanni da Cermenate. Messi pesanti, con o senza rimorchio, che costringono i passanti a stare verso il muro, su marciapiedi talvolta larghi un paio di spanne, un occhio alla testa per evitare di prendersi gli specchietti in fronte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA