Pasquetta, controlli  con i finanzieri  Lago e boschi deserti
L’infermiera Eleonora Casartelli di rientro dopo il turno di lavoro nella Rsa (Foto by Butti)

Pasquetta, controlli

con i finanzieri

Lago e boschi deserti

Pochi trasgressori e niente gite fuori porta. Coppia sorpresa a fare un pic nic in spiaggia fugge via. L’unica barca sul Lario è quella del pescatore generoso

Vedono la motovedetta della Finanza e riempiono la borsa frigo, recuperano la coperta-tovaglia, raccattano i maglioncini, si alzano di scatto e si infilano in una viuzza tra casa e muro. Il tutto in pochi istanti. In una pasquetta da tutti a casa e guai a chi esce, qualche furbo ci ha provato lo stesso a godersi una giornata in riva al lago nonostante i divieti. Ma i trasgressori, questa volta, sono davvero pochi. Anche - e soprattutto - nei luoghi maggiormente presi d’assalto per le tradizionali gite di pasquetta: il nostro meraviglioso lago e i sentieri della Spina Verde.

I controlli sul lago

Victor 9006, è il nome in codice dell’imbarcazione della stazione navale lago di Como della Guardia di finanza. Ore 13,. I marescialli Nicola Andreozzi e Roberto Stamerra e l’appuntato Gianluca Giorgio lasciano la base in zona hangar: «Si, centrale, siamo in servizio Covid» confermano ai colleghi del 117. Destinazione Bellagio.

Paolo Moretti Giornalista

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