Un parco subacqueo all’Isola Comacina  Il progetto dell’architetto-regista Cervi
L’Isola Comacina davanti all’abitato di Ossuccio (Foto by Archivio Carlo Pozzoni)

Un parco subacqueo all’Isola Comacina

Il progetto dell’architetto-regista Cervi

«Ci sono ancora molti reperti archeologici sul fondale. E il ministero potrebbe essere interessato a questa iniziativa»

n parco archeologico subacqueo che permetta di conoscere i reperti dell’Isola Comacina nascosti nelle acque del lago, come risorsa del territorio.

È l’ambizioso progetto dell’architetto Donatella Cervi – nota anche come regista – originaria di Como ma residente a Moltrasio che negli anni d’università ha sviluppato una tesi a riguardo al Politecnico di Milano, con relatore il professor Mario Luigi Belloni .

Il parco archeologico subacqueo è stato il sogno di Donatella e ora che il ministero ha istituito una apposita sezione, sembra riaccendersi la possibilità di trasformarlo in realtà. «Ho ipotizzato un parco archeologico subacqueo e portato tutte le campagne subacquee fatte all’Isola Comacina dove mio papà aveva fatto parte della squadra negli anni Sessanta, con la Como sub che lui stesso aveva costituito con altre persone - spiega Cervi - Ho fatto uno studio per capire com’era la vita sull’isola e quindi intuire cosa potrebbe esserci sui fondali del lago. Ora che il ministero ha manifestato questo interesse per i parchi archeologici sommersi, si aprono nuovi scenari».

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