Un’Italia da record: un argento e cinque bronzi

I risultati I magnifici quattro del biathlon secondi ad Anterselva: un grande riscatto che cancella il caso di doping. Pattinaggio di velocità, Lorello è terzo nei 5.000 metri - Stesso risultato per Fischnaller dopo le manche di slittino

Milano

A fine giornata, sei medaglie (di cui un argento nel biathlon e cinque bronzi, nello sci alpino, nello snowboard, nel pattinaggio di velocità, nello slittino e nel team event di pattinaggio). Ed è così che una domenica apparentemente tranquilla si è rivelata, in verità, una domenica storica per l’Italia.

Con i risultati di ieri, infatti, gli azzurri sono riusciti a far segnare il record di medaglie in un solo giorno ai Giochi olimpici invernali. L’Italia non era infatti mai andata oltre le tre medaglie nell’arco di 24 ore: era successo due volte, entrambe il 17 febbraio, a Lillehammer 1994 e Salt Lake 2002.

E la soddisfazione aumenta, naturalmente, se si pensa che tutto ciò è successo alle Olimpiadi di casa. A quanto pare, Milano Cortina 2026 sta portando molto bene alla nostra nazionale. Il bottino di sabato - con lo straordinario oro della pattinatrice Francesca Lollobrigida nei 3.000 metri e il bis di medaglie nello sci alpino, grazie al secondo posto di Giovanni Franzoni e al terzo di Dominik Paris - è stato più che raddoppiato ieri.

I risultati

Nelle pagine precedenti abbiamo dato conto del bronzo conseguito da Sofia Goggia ai piedi della Olimpia delle Tofane, nella discesa libera, e alla stessa medaglia raggiunta a Livigno dalla snowboarder Lucia Dalmasso, nel gigante parallelo. Il medagliere di giornata, però, va completato con uno straordinario secondo posto ad Anterselva e con un bis di bronzi.

Partiamo dal risultato dei “magnifici quattro” del biathlon azzurro, che partono nel migliore dei modi ottenendo subito - nella prima gara a cinque cerchi, per l’appunto - un argento decisamente pesante, specialmente dopo il caso Passler, con l’azzurra sospesa per doping alla vigilia dei Giochi.

Alle spalle di una Francia mostruosa, Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi con uno splendido lavoro di squadra sono riusciti a superare team molto temuti, come la Germania e la Norvegia.

Gli applausi, in particolare, vanno a una impeccabile Vittozzi, cui è toccato il compito - non facile - dell’ultima frazione. Ed è stata una scelta azzeccata: fortissima sugli sci, Lisa non ha sbagliato un colpo. All’ultimo poligono, in piedi, ha sparato una sequenza velocissima, mettendo visibilmente in crisi le rivali della Germania e della Norvegia che, dopo un attimo, l’hanno vista schizzare nuovamente via e - di conseguenza - hanno mancato il bersaglio e perciò hanno dovuto deviare sul giro di penalità.

Il pomeriggio procede ed ecco arrivare un’altra medaglia per l’Italia nel pattinaggio di velocità. Dopo il clamoroso oro - conseguito appena il giorno prima - di Francesca Lollobrigida, Riccardo Lorello difende alla grande il tricolore e vince in casa (ed è il caso di dirlo, essendo lui di Rho) il bronzo nei 5.000 metri: meglio di lui fanno soltanto il norvegese Sander Eitrem e il ceco Metoděj Jílek. Ai piedi del podio un altro azzurro, ossia Davide Ghiotto.

Il risultato

A gioire per il risultato è stato anche il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. «Il bronzo di Riccardo Lorello ha il volto del futuro presente, del talento sbocciato, dei sui meravigliosi 23 anni, della gioia che sprizzava dai suoi occhi. Un risultato che premia, con merito, impegno, passione e lavoro di squadra».

Passano i minuti ed ecco arrivare un ulteriore bronzo. A salire sul podio, stavolta, è l’Italia dello slittino è sul podio, con l’azzurro Dominik Fischnaller che chiude terzo dopo le quattro manche della gara individuale delle Olimpiadi. L’oro è andato al tedesco Max Langenhan, davanti all’austriaco Jonas Mueller.

Continuità, capacità di gestire la pressione e tanta esperienza: Fischnaller, ancora una volta, riesce a fare la differenza. E regala all’Italia una prestazione da sogno.

E in serata un’altra gioia: la Milano Ice Skating Arena esplode in un boato liberatorio, con Matteo Rizzo ottiene un punteggio di 179.62 nel programma libero maschile e regala alla squadra italiana una leggendaria medaglia di bronzo nel Team Event. Al primo posto gli Stati Uniti, secondo il Giappone.

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