Vaccino«Efficace al 90%»
Al via la richiesta di produzione

Covid, la Biontech conferma l’annuncio della Pfizer, annunciando in una pubblicazione di voler chiedere l’autorizzazione la settimana prossima all’ente FDA americano. Potrebbero essere forniti 50 milioni di dosi nel 2020. Speranza: «Bene ma serve prudenza»

La Biontech tedesca conferma l’annuncio della Pfizer, annunciando in una pubblicazione di voler chiedere l’autorizzazione per la produzione, insieme alla stessa Pfizer, la settimana prossima all’ente FDA americano.

«Allo stato attuale è probabile che si possa arrivare velocemente come mai prima nella storia dell’umanità a un vaccino contro un nuovo virus» ha detto il ministro Esteri tedesco Jens Spahn, commentando i dati pubblicati da Biontech e Pfizer. «Possiamo essere ottimisti» , ha aggiunto.

L’annuncio sull’efficacia del vaccino sviluppato in Germania dai laboratori della società tedesca BioNtech in collaborazione col colosso farmaceutico americano Pfizer sono «davvero impressionanti» per il livello «di protezione» dal contagio da nuovo coronavirus che risulta emergere dalla fase 3 della sperimentazione e la mancanza di effetti collaterali» registrati, afferma anche il virologo Ian Jones, dell’università britannica di Reading, ipotizzando un risultato potenzialmente migliore persino di quello - considerato finora in pole position sul fronte delle speranze anti Covid - fatto filtrare di recente sulla sfondo della stessa fase 3 per il prototipo sviluppato dall’ateneo di Oxford assieme al produttore farmaceutico AstraZeneca e con la collaborazione dell’azienda italiana Irbm di Pomezia.

Jones sottolinea la procedura totalmente nuova utilizzata per il prototipo Pfizer, unica al mondo con quello in sperimentazione da parte della Moderna Inc (Usa). «Di tutti i candidati vaccini in via di sviluppo, quello di BioNtech sembra avere il miglior colpo in canna» prosegue lo scienziato britannico. «I dati sul trial mostrano risultati eccellenti, davvero impressionanti, e nessun effetto collaterale avverso riportato - spiega - l’unica cosa che non sappiamo ancora è la durata della risposta fra tutti i gruppi» di pazienti.

Sulla base delle proiezioni, Pfizer e BioNTech hanno fatto sapere di prevedere di poter fornire 50 milioni di dosi di vaccini nel mondo nel 2020 e fino a 1,3 miliardi nel 2021.

«Le notizie di oggi sul vaccino anticovid sono incoraggianti. Ma serve ancora tanta prudenza. La ricerca scientifica è la vera chiave per superare l’emergenza.

Nel frattempo non dobbiamo mai dimenticare che i comportamenti di ciascuno di noi sono indispensabili per piegare la curva». Lo afferma il ministro della Salute Roberto Speranza su Fb.

© RIPRODUZIONE RISERVATA