Agrinatura a Lariofiere, la sorpresa dei giovani
Lariofiere Il traguardo della venticinquesima edizione dedicata al tema “Coltiviamo la consapevolezza”. Il presidente Galimberti: «Sempre più ragazzi decidono di investire il proprio futuro in questo ambito»
Erba
Festeggiamenti per il 25esimo compleanno di Agrinatura. La mattinata di sabato a Lariofiere è stata dedicata alle celebrazioni del primo quarto di secolo dell’evento. Marco Galimberti (presidente di Lariofiere) ha ringraziato la Camera di Commercio Como-Lecco «che ci dà una mano nel riempire di contenuti le nostre manifestazioni e ci sostiene anche dal punto di vista economico, non ci fa mai mancare la sua vicinanza. Grazie anche ai partner di progetto: Parco Regionale della Valle del Lambro, Coldiretti Como Lecco, Cia Agricoltori Italiani Alta Lombardia, Confagricoltura Como Lecco e l’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori, il Parco Regionale della Spina Verde, il Consorzio Agrario Lombardo».
«Agrinatura in questi 25 anni è stata un punto di riferimento per il mondo dell’agricoltura del nostro territorio - ha proseguito Galimberti - Con grande gioia, vediamo attorno a questo settore un rinnovato interesse, soprattutto da parte dei giovani che scelgono di investire il proprio futuro in questo ambito. Forse questo è anche merito dell’incontro tra la tradizione agricola e l’innovazione tecnologica . Si lavora con grande impegno lungo tutta la filiera ed è importante far comprendere il valore dei prodotti e quanto possano contribuire al benessere nostro e del territorio».
Il presentatore Francesco Montalbano ha poi dato la parola a Nicola Molteni (sottosegretario di Stato per l’interno): «Mi piace immaginare e definire Agrinatura come un laboratorio condiviso di comunità. Sotto un’unica struttura si incontrano e collaborano lavoratori, produttori, consumatori, imprenditori, istituzioni, rappresentanti delle categorie, studenti e scuole. Tutti uniti da un obiettivo comune: valorizzare e difendere l’agricoltura, l’ambiente e tutto ciò che rappresenta la vita del nostro territorio». Tema guida di questa edizione è “Coltiviamo la consapevolezza”: «Significa coltivare la consapevolezza di difendere il Made in Italy, i prodotti a chilometro zero e l’intera filiera corta, dalla terra alla tavola - ha aggiunto Molteni - Significa tutelare l’etichettatura d’origine, garantire la genuinità dei nostri prodotti e contrastare la contraffazione e il tentativo di imitare la qualità e le eccellenze agroalimentari italiane. Difendere tutto questo vuol dire difendere l’Italia, le eccellenze del nostro territorio e, in fondo, la nostra identità. L’agricoltura è un settore primario e fondamentale per lo sviluppo e la crescita del Paese».
Giacomo Zamperini (presidente Commissione speciale - Valorizzazione e tutele dei territori montani e di confine) ha ricordato come il Parlamento europeo si sia aperto al rafforzamento dell’etichettatura d’origine e alla valorizzazione dei prodotti locali: «Un intervento importante per la cultura e per l’agricoltura. Il nostro territorio presenta una peculiarità, non prevalgono allevamenti intensivi, ma realtà estensive, sostenibili, spesso situate anche in zone montane. Proprio per questo abbiamo destinato 25milioni di euro a sostegno dell’agricoltura di montagna». Zamperini ha poi parlato delle discussioni regionali sulle aree idonee per gli impianti fotovoltaici «non sacrificando il suolo agricolo coltivabile e tutelandolo con una legge specifica». E le risorse agricole: «Molti fondi finiscono nelle grandi aree di pianura. Dobbiamo chiedere con forza che arrivino anche all’agricoltura di montagna, pedemontana e rurale, che non punta sulla quantità, ma sulla qualità».
Prima del taglio della torta e del brindisi, spazio a una sfida condotta da Jacopo Fontaneto, i “concorrenti”, bendati, hanno cercato di riconoscere i diversi formaggi soltanto attraverso l’assaggio, che ha visto la simpatica partecipazione di: Alessio Nava (assessore del Comune di Erba), Marco Ciceri (presidente del Parco Regionale della Valle del Lambro), Fortunato Trezzi (presidente Coldiretti Como Lecco), Luca Colombo (presidente Cia Agricoltori Italiani Alta Lombardia), Giacomo Zamperini, Sergio Gaddi (vice presidente VII Commissione Regionale Cultura, Sport, Ricerca e Innovazione), Anna Dotti (presidente VII Commissione Regionale Cultura, Sport, Ricerca e Innovazione), Marco Galimberti e Marino Maspes (vice presidente Confagricoltura Como Lecco).
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