Monvania fa squadra, risultati migliori grazie al coach aziendale

Il bilancio dell’azienda tessile che ha cambiato strategia organizzativa puntando su leadership e lavoro di squadra

«Da soli si va più veloci, insieme si va più lontano». È l’antico proverbio africano che ha guidato Matteo Livio, amministratore delegato della Monvania di Grandate, nella decisione di investire in un progetto di cambiamento passando da un modello organizzativo rigido ad uno basato sul concetto di leadership e di lavoro di squadra.

«Sono partito da esigenze concrete - spiega l’imprenditore - eravamo in una fase in cui bisognava mettere in atto un cambio generazionale; la parte direttiva degli stabilimenti iniziava ad avere un’età in cui diventa difficile essere ricettivi rispetto alle novità del mercato e alla flessibilità organizzativa necessaria oggi. Abbiamo pensato che il coaching potesse aiutare le figure manageriali ad acquisire capacità adeguate per rimettersi in gioco».

Nata nel 1970 su iniziativa della famiglia Livio originaria di Olgiate Comasco e tra i leader europei nel proprio settore Monvania, 100 dipendenti, è un’azienda specializzata nella nobilitazione di filati continui, artificiali e sintetici interamente realizzati in Italia.

«La nostra famiglia lavorava già dalla generazione precedente nel tessile - racconta Matteo Livio - ma nonostante il mercato di sbocco fosse prevalentemente quello comasco mio padre ha scelto di aprire il primo insediamento a Cividate Camuno in provincia di Brescia perché negli anni ’70 sul territorio lariano era difficile reperire manodopera disponibile a lavorare sui turni con un ciclo di produzione continuo 7/24».

Da allora la realtà è cresciuta raggiungendo oltre a quelli comaschi e italiani, anche i mercati esteri. Nel 1990 è sorto il secondo stabilimento a Edolo e nel 2007 è stato avviato un impianto di orditura a Grandate sede da sempre degli uffici commerciali.

La proposta di introdurre la figura del coach è stata accolta favorevolmente in Monvania e ha portato a maggior disponibilità, maggior coinvolgimento e maggior resa.

Giuseppe Miccolis, che dallo scorso anno è diventato a tutti gli effetti una figura aziendale entrando nel Consiglio di Amministrazione, è il coach interno che ha aiutato le persone a crescere anche nella capacità di dialogo, di collaborazione e di scambio.

«Come spesso capita l’aver avviato questo percorso ci ha portato a sperimentare nuovi sistemi e ad aprirci anche nuove modalità di organizzazione del lavoro - spiega Livio - e, dopo l’intervento su quanti avevano responsabilità direzionali, si è intervenuti sul lavoro di squadra in un organigramma dove ruoli e mansionari erano da anni ben definiti. Si è cominciato a lavorare sugli operai coinvolti a gruppi per far si che si arrivasse a un maggior riconoscimento e coinvolgimento per creare un ambiente in grado di favorire e liberare il potenziale delle persone».

Partiti con il progetto a fine 2020 in un periodo difficile a causa del Covid e del conseguente poco lavoro, quando negli ultimi mesi del 2021 è ripartito forte il mercato c’è stata la necessità di introdurre nuovi dipendenti.

«Non è stato facile reperire personale, però, forzando come Consiglio di Amministrazione un po’ la mano ai direttori che avrebbero preferito assumere persone con più esperienza, abbiamo fatto la scelta di selezionare solo persone giovani; in questo ci ha aiutato il coach formando una ragazza che si dedicasse specificatamente alle risorse umane. C’è stato un po’ di turnover, ma siamo riusciti a confermarne una dozzina di ragazzi a tempo indeterminato che hanno iniziato un percorso di formazione e crescita».

«La presenza professionale e continua del coach dà un valore molto operativo al lavoro - sottolinea Giuseppe Miccolis - chi si trova davanti ad una difficoltà o ad una scelta ha la possibilità subito di avere un incontro con il coach sia a livello one to one, sia a livello di squadra o di gruppo; trovare soluzioni e passare dall’incontro all’azione in modo immediato».

Il coach interno ha l’opportunità di capire le dinamiche globali del sistema azienda e può ispirare l’evoluzione dei miglioramenti, facilitando la necessità di consolidamento o di un eventuale aggiustamento.

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