A Erba installate nuove telecamere per la lettura delle targhe
Lo scopo è rilevare il passaggio di mezzi sospetti e circolanti con revisione o assicurazione scaduta: nel 2025 sono state elevate 109 sanzioni
Erba
A Erba nuovi varchi per la lettura delle targhe sono stati installati al confine con Ponte Lambro, Longone al Segrino, Alserio e in centro città. Lo scopo è rilevare il passaggio di mezzi sospetti e circolanti con revisione o assicurazione scaduta: nel 2025 sono state elevate 109 sanzioni. «Ora puntiamo a incrementare la videosorveglianza tradizionale nell’area della stazione e a Crevenna» dice il vicesindaco Simona Guerrieri. Il potenziamento dei varchi era previsto dal progetto “Safe City”, firmato lo scorso anno dal comandante della polizia locale Giovanni Marco Giglio e finanziato dal Ministero dell’Interno con 128.179 euro (il piano prevede l’installazione di telecamere e varchi anche ad Eupilio).
L’installazione dei nuovi varchi - che si sommano a quelli già attivi ai confini con Merone, Eupilio, Albavilla e sulla Arosio-Canzo - è stata effettuata nei giorni scorsi in via Fatebenefratelli (al confine con Ponte Lambro, a due passi dall’ospedale), via Valassina (al confine con Longone al Segrino), via Alserio (al confine con Alserio) e in corso 25 Aprile, in pieno centro città.
La crescita dei varchi comporterà un maggior controllo delle targhe. Lo scorso anno, monitorando i varchi già attivi, gli agenti della polizia locale hanno elevato 87 violazioni per mancata revisione e 22 sequestri per mancata copertura assicurativa dei veicoli. Si tratta di violazioni gravi: i mezzi non revisionati possono essere pericolosi, per chi guida e per gli altri, mentre la mancata copertura assicurativa è un grosso problema quando si tratta di risarcire vittime di incidenti.
«I varchi sono utili per garantire che circolino mezzi sicuri e assicurati, ma anche e soprattutto per individuare mezzi sospetti, con il numero di targa segnalato nelle banche dati delle forze dell’ordine» dice il vicesindaco Guerrieri. «Penso in particolare al contrasto dei furti in appartamento, i ladri girano spesso con automobili rubate che possono essere intercettate per tempo». Quando viene denunciato il furto, infatti, la targa del mezzo viene inserita nella “lista nera” e i varchi presenti sul territorio possono intercettare il passaggio dell’automobile.
Nei giorni scorsi, insieme al deputato Eugenio Zoffili (che a Erba presiede la commissione consiliare sicurezza) e ad agenti della polizia locale, Guerrieri ha effettuato un sopralluogo per disporre un ulteriore potenziamento del sistema di videosorveglianza. In questo caso si parla di tradizionali telecamere di contesto, non di varchi per la lettura delle targhe.
«Abbiamo concordato il potenziamento del sistema in via Pascoli, la strada che dalla stazione di piazza Padania conduce a via Leopardi: qui è già presente una telecamera all’incrocio con la piazza, contiamo di posizionarne altre due (a metà strada e all’incrocio con via Leopardi)» dice Guerrieri. E poi ci sono le frazioni: «Vorremmo videosorvegliare l’area di via Colombo, vicino al confine con Ponte Lambro, dove è prevista la realizzazione di un complesso residenziale che incrementerà il numero degli abitanti e delle abitazioni» conclude il vicesindaco.
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