Acido sul volto della sua ex fidanzata. La Cassazione conferma la condanna

Erba Il ricorso dei legali di Said Cherrah è stato rigettato, resta la pena a 9 anni e 9 mesi

Erba

Ricorso in Cassazione rigettato e conferma dei 9 anni e 9 mesi di reclusione che erano stati decisi dai giudici dell’Appello di Milano.

Si è definitivamente conclusa a Roma la vicenda di Said Cherrah, il marocchino residente a Broni in provincia di Pavia che aveva aggredito la ex compagna gettandole dell’acido sul volto, bottiglia che aveva comprato proprio quella mattina in un supermercato del Pavese prima di recarsi ad Erba dove la ragazza lavorava.

La vicenda

La vicenda era già passata da una prima condanna a Como a undici anni, poi ridotti solo di poco in Appello a nove anni e nove mesi, pena ora confermata dai giudici della Capitale. Una storia di violenza, quella di cui stiamo scrivendo, che si era complicata ulteriormente nei mesi successivi con un tentato omicidio (anche questo già passato dalla condanna in Appello) per una coltellata inferta sempre alla ex in un parcheggio di un centro commerciale di Giussano.

Tornando all’acido gettato sul volto, il fatto avvenne il 21 novembre 2023. Con una scusa il marocchino era riuscito ad incrociare ad Erba, poco prima dell’inizio del lavoro del pomeriggio, la ex compagna con cui da tempo i rapporti erano problematici. I due si erano fermati a parlare in auto, poi Cherrah – di fronte a rifiuto a tornare insieme – l’aveva aggredita, trascinata per i capelli e infine aveva estratto dal baule dell’auto un flacone di acido appositamente comprato per poi versare il contenuto sul volto della giovane residente nell’Erbese.

Le urla

La ragazza aveva urlato e sul posto erano intervenute alcune persone, lavandole immediatamente il volto e salvandola. Il marocchino era stato arrestato e processato, accusato proprio del tentativo di deturpare il volto della giovane. Il Collegio del Tribunale di Como l’aveva condannato a 11 anni al termine tra l’altro di una udienza drammatica, il cui Cherrah aveva anche tentato di liberarsi dalla presa della polizia penitenziaria per aggredire pure in aula la ex e il suo avvocato, la legale del Foro di Como Daniela Danieli. «Tanto tra tre anni uscirò», le aveva gridato intimidendo da parte civile.

Gli anni di condanna erano poi stati molti di più, come detto, è tanti sono rimasti anche dopo il giudizio di condanna letto dai giudici dell’Appello di Milano e ora confermato anche dalla Cassazione. Il fascicolo relativo all’aggressione con l’acido era stato seguito a Como dal pubblico ministero Antonio Nalesso, che l’aveva poi aggiunto ad altri episodi precedenti sempre compiuti dal marocchino contro la ex.

Ma Cherrah, come detto, era stato arrestato anche per un’altra aggressione il 9 dicembre 2024 a Giussano, nel parcheggio di un supermercato dove aveva sorpreso la vittima colpendola con un coltello evadendo dai domiciliari dove avrebbe dovuto trovarsi. La ragazza sopravvisse, mentre il marocchino venne poi arrestato – nuovamente – appena rientrato a Broni. La pena decisa di recente dall’appello è stata, per questo episodio, di 9 anni e 4 mesi.

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