Erba, il concorso per rafforzare la Polizia Locale è un flop: si presentano in 25 e solo un candidato è ammesso all’orale

Rispetto alla pianta organica, all’appello mancano otto agenti. È un problema che si trascina da tempo e che l’amministrazione contava di risolvere con il maxi concorso partito nei giorni scorsi: a novembre, del resto, erano arrivate 113 domande di partecipazione da tutta Italia

Erba

Gli iscritti erano 113, alla prima prova si sono presentati in 25 e solo un candidato è stato ammesso all’orale. Contro ogni aspettativa, il concorso pubblico per rinforzare la polizia locale di Erba, Eupilio e Pusiano si è rivelato un flop: «Non ce lo aspettavamo, non resta che aprire subito un altro concorso» commenta il vicesindaco Simona Guerrieri. Attualmente la polizia locale conta un comandante, un vicecomandante, un ufficiale, otto agenti, un agente dedicato a Eupilio, due ausiliari della sosta e un amministrativo. Rispetto alla pianta organica, all’appello mancano otto agenti.

È un problema che si trascina da tempo e che l’amministrazione contava di risolvere con il maxi concorso partito nei giorni scorsi: a novembre, del resto, erano arrivate 113 domande di partecipazione da tutta Italia. Tradizionalmente ai concorsi si presenta la metà dei partecipanti previsti, ma anche solo una cinquantina di candidati sarebbe stata più che sufficiente per assumere immediatamente tre agenti, e altri due nei mesi successivi pescando dalla stessa graduatoria.

Per la prova scritta di mercoledì 11 febbraio l’amministrazione ha noleggiato la sala Porro di Lariofiere, uno spazio grande abbastanza per accogliere fino a 113 candidati. Facile immaginare la sorpresa quando all’appello hanno risposto in 25, anche se la sorpresa maggiore è stata l’esito dello scritto: un solo candidato ha superato il test a risposta multipla, per altro con il punteggio di 21/30 che era il minimo per accedere all’orale. Sei candidati hanno preso meno di dieci punti (il voto più basso è 4,5/30).

L’unico “sopravvissuto” è convocato lunedì 16 febbraio alle 9 in municipio, per la prova orale: se verrà promosso, l’amministrazione potrà procedere con l’assunzione. Senza risolvere però il grosso problema della mancanza di personale, che rischia di ripercuotersi sulla sicurezza urbana. «La scarsa partecipazione ci ha sorpreso, anche perché le iscrizioni al concorso erano davvero tante» commenta il vicesindaco Guerrieri, che ha la delega a polizia locale e sicurezza. «Una sorpresa è stato anche il risultato degli scritti». A quanto risulta, le domande - relative al codice della strada e all’ambito della polizia giudiziaria - non erano particolarmente complesse. «Il test era a risposta multipla. La regola prevede che una risposta sbagliata comporti la perdita di mezzo punto, questo per evitare che un candidato tiri a indovinare una risposta che non sa: la sensazione è che ci siano state numerose penalizzazioni per risposte errate» osserva Guerrieri.

E ora? «Non resta che aprire al più presto un nuovo concorso pubblico, sperando in una partecipazione maggiore e in risultati migliori» risponde Guerrieri. «Non vedo altra soluzione». Rinforzare l’organico è una priorità anche per riprendere pattugliamenti a piedi con maggior frequenza, senza contare sporadici servizi serali che erano stati effettuati negli anni passati per poi essere sospesi, in attesa di avere più uomini a disposizione.

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