«Fatica, responsabilità e tempo». Lorenzo spiega cos’è il lavoro

Emozione L’alunno della 2 A della media “Fermi” di Lurago d’Erba ha portato la sua bella testimonianza alla cerimonia per la consegna delle Stelle al Merito del Lavoro ai 166 neo insigniti Maestri del Lavoro lombardi

Lurago d’Erba

Tanta emozione, ma anche un eloquio spedito e chiaro, che ha incassato lunghi applausi dalla Sala Verdi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, gremita per l’occasione.

Tommaso Bonfitto, alunno della 2 A della media “Fermi”, ha portato la sua bella testimonianza alla cerimonia per la consegna delle Stelle al Merito del Lavoro ai 166 neo insigniti Maestri del Lavoro lombardi. Cerimonia che si è tenuta nella mattina del Primo maggio, festa dei lavoratori. Tommaso ha rappresentato tutti gli studenti delle seconde della sua scuola e i 35mila studenti di tutta la Lombardia che i Maestri del lavoro hanno incontrato nel corso dell’anno scolastico. Un progetto al quale i Maestri del lavoro tengono particolarmente per diffondere anche tra gli studenti i valori del lavoro, dell’impegno, del sacrificio e della sicurezza.

Valori utili anche per l’orientamento dei ragazzi che devono decidere la loro formazione futura. Tommaso è stato scelto e si è reso subito disponibile: emozionato, è stato accompagnato da mamma Erika, papà Leonardo e dal fratello Francesco. «Quando lo scorso 15 aprile nella nostra scuola si è tenuto l’incontro per le seconde, ho provato subito interesse per l’argomento, perché non conoscevo la Federazione Nazionale Maestri Del Lavoro – ha raccontato - Quel giorno i Maestri presenti ci hanno spiegato chi sono, come si può ottenere la Stella al merito del Lavoro e in cosa si impegnano oggi, con una esposizione chiara e facile da seguire. Sui miei appunti ho annotato queste parole: fatica, diritti, doveri, sacrificio, responsabilità, motivazione e tempo. Nella nostra vita da studenti questi concetti ci sembrano a volte lontani da noi e difficili, ma loro ci hanno fatto capire che nel mondo del lavoro, e nella vita in generale, sono gli ingredienti principali per la vera realizzazione di sé stessi, cioè per il successo. Penso, quindi, che il ruolo dei Maestri del Lavoro di testimoni nelle scuole sia importante, perché contribuiscono a tramandare il messaggio derivato dalla loro esperienza alla generazione futura, motivando noi giovani ad assumere le nostre responsabilità con più entusiasmo». Un discorso che ha incassato gli applausi di tutti e che diventa motivo di orgoglio per la dirigente scolastica, Sabrina Amato, e per tutto il corpo docente.

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