Quattro martellate all’ingresso: la guardia sventa il furto in municipio

Orsenigo Inquietante episodio alle 1,20. I quattro con il casco sono fuggiti per le urla dell’addetto alla vigilanza

Episodio inquietante nella notte tra lunedì e martedì: la porta di ingresso del municipio è stata presa a colpi di mazza o martello da quattro sconosciuti che, solo per fortuna, sono stati messi in fuga dalla guardia della vigilanza privata che passa negli orari notturni a controllare la sede dell’amministrazione comunale.

Quattro colpi, più un quinto abbozzato, sui vetri dell’ingresso principale del Comune per quello che sembrerebbe molto probabilmente un tentativo di furto, anche se non si può escludere un raid vandalico. Ma andiamo con ordine: questi i fatti, confermati anche dalla ricostruzione del sindaco Maddalena Pinti.

Il primo cittadino,, come racconta, è passata davanti al municiopio intorno alla mezzanotte per far rientro a casa. L’ingresso, rialzato rispetto alla rotonda tra via per Erba e via Pizzala Baragiola, è ben visibile e illuminato per chi transita in auto.

Esattamente alle 1.20 della notte i quattro malviventi sono entrati in azione e hanno colpito, probabilmente con uno o più martelli, la porta d’ingresso.

Per pura coincidenza la guardia della vigilanza privata stava passando in quel momento per il consueto controllo. «È stata proprio la guardia a vedere questi quattro che indossavano un casco e che stavano dando colpi contro le vetrate dell’ingresso del municipio – racconta il primo cittadino – Ha urlato e sono rimasti sorpresi di vedere la guardia presente. Probabilmente nella concitazione gli hanno anche chiesto cosa ci facesse lì, sorpresi dalla presenza della guardia che stava semplicemente facendo il suo lavoro. In pochi attimi se la sono data a gambe levate e sono fuggiti».

Il mattino seguente il sindaco ha presentato denuncia ai carabinieri di Lurago d’Erba. Per Pinti le ipotesi restano due: «Difficile stabilire con certezza: potrebbe essere un tentativo di furto, per fortuna stoppato dal passaggio della vigilanza, oppure un vandalismo – commenta – Di certo, ad eccezione dei pc e della strumentazione informatica, in Comune non ci sono soldi o oggetti di valore. Le forze dell’ordine faranno le loro indagini per risalire ai responsabili».

Nella mattinata di martedì ovviamente la struttura della porta ha detto addio al vetro, colpito e distrutto, e provvisoriamente è stata pannellata con il compensato.

Che possa trattarsi più di tentato furto che di vandalismo lo confermano anche i precedenti dei mesi scorsi nei Comuni del territorio.

A settembre nel mirino dei ladri era finito il Comune di Arosio: i ladri avevano preso di mira l’anagrafe e rovistato tra i documenti senza, per fortuna, riuscire a portate via nulla. Due arresti e una denuncia per le tre persone colte sul fatto.

Sempre alla ricerca delle carte d’identità, i ladri a metà agosto avevano tentato, per fortuna senza riuscirci, di entrare nella sede del Palazzo Municipale di Proserpio. All’epoca avevano usato probabilmente piedi di porco, causando danni agli infissi.

Orsenigo, per modalità, potrebbe rappresentare il terzo tentativo, nel giro di tre mesi, di prendere di mira le sedi dei Comuni del territorio. Fatti davvero preoccupanti.

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