Milano-Asso, nessun treno nuovo: «Ignorate le nostre richieste»

Il caso La delusione del Comitato pendolari dopo avere visto l’orario in vigore dal 10 dicembre: «Non sono stati ripristinati i collegamenti delle corse tra Erba e il capolinea, e viceversa»

Domenica 10 dicembre entrerà in vigore il nuovo orario di Trenord, ma per gli utenti della Milano-Asso non cambierà nulla.

Una doccia gelata i pendolari che contavano sull’arrivo di nuovi treni dopo il parziale ripristino della scorsa estate, quando venne potenziato il servizio pomeridiano. Una battuta d’arresto che penalizza in particolare gli utenti della parte alta della linea, fra Asso e Ponte Lambro.

L’orario di Trenord viene aggiornato ogni anno nel mese di dicembre. È un appuntamento atteso dai pendolari di tutte le linee regionali, per verificare se le proprie istanze siano state accolte dalla società ferroviaria. Le tabelle orarie non sono ancora state diffuse, ma le novità sono già state “caricate” sul motore di ricerca dei biglietti del sito: qualcuno si ritrova con il servizio potenziato, niente da fare per la Milano-Asso.

Speranze

«Il commento - dice Christian Rech, rappresentante del Comitato pendolari Milano-Asso - è molto semplice: non hanno fatto nulla. Davvero nessuna modifica, zero totale. L’orario resta identico e restano quindi tutti i buchi che già conosciamo». Inevitabile la delusione, anche perché «a giugno c’era stato un parziale ripristino di corse pomeridiane che lasciava ben sperare per le nostre istanze con l’arrivo del nuovo orario di dicembre».

Il Comitato pendolari Milano-Asso lotta per il ripristino integrale di tutte le corse dai tempi della pandemia: con l’arrivo del Covid-19 e la “scomparsa” dei viaggiatori a bordo, molte corse vennero giustamente tagliate; il punto è che ancora oggi restano buchi mai più coperti.

Posto che nel corso dell’estate l’orario pomeridiano è stato sistemato, con una buona offerta da e verso Milano, i pendolari premono per il potenziamento dell’orario del mattino.

«In particolare - ricorda Rech - abbiamo chiesto a ripetizione il ripristino dei treni 1626 e 628 in partenza da Asso (attualmente partono da Erba alle 8.16 e 8.46, invece dovrebbero partire dal capolinea alle 8.02 e 8.33 per servire tutta la Valassina) e il prolungamento del treno 1613 da Erba fino ad Asso (oggi termina a Erba alle 7.44, invece dovrebbe arrivare fino ad Asso alle 8.01)».

La linea S2

I pendolari chiedono poi che «il treno 1614 (in partenza alle 6.16 da Erba) torni a partire da Asso e che circoli in tutti i giorni feriali, compresi i periodi di vacanza che sia sotto Natale o ad agosto».

Il Comitato avanza richieste anche per la linea S2. Diversi treni che prima del Covid-19 arrivavano fino a Mariano Comense (o partivano da Mariano Comense) sono stati attestati a Seveso; i pendolari vorrebbero tornare alla situazione precedente, per dare maggiori possibilità di spostamento e di coincidenze agli utenti della Milano-Asso.

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