«Minacciato con un coltello e rapinato a Merone»

Il caso La denuncia di un ragazzo di 15 anni. L’episodio domenica alle 22.45: sarebbe stato avvicinato da tre persone in via Appiani

Merone

Un ragazzino di quindici anni è stato minacciato nella serata di domenica, presumibilmente con un coltello, da un giovane straniero e rapinato alla fine del tabacco.

Episodio incredibile attorno alle 22,45 di domenica in via Appiani, nel parcheggio della chiesa. A raccontare l’accaduto e il padre che nella giornata di ieri ha portato il figlio a sporgere denuncia ai Carabinieri.

«Quello che ci lascia basiti e che sia stato rapinato praticamente sotto casa, peraltro da tre ragazzi in un contesto di grave pericolo, al di là di quanto poi accaduto – spiega il padre ancora preoccupato -. Mio figlio si ritrova in compagnia, con altri giovani, la sera nel parco dietro il Comune. Ha 15 anni e gli ho chiesto di rientrare a casa prima delle 23, quindi alle 22,45 ha lasciato la compagnia e si è avviato verso casa».

Il racconto

«Si è accorto però che qualcuno lo stava seguendo, per questo motivo ha telefonato alla sorella allarmato dal fatto che fosse seguito. La sorella gli ha detto che sarebbe passata a prenderlo, ma nel mentre è stato fermato da questo individuo sul piazzale della chiesa: in realtà erano in tre, due agli estremi della piazza e uno, con una felpa arancio col cappuccio abbassato sul viso, lo ha avvicinato».

Il padre continua: «Gli ha chiesto una sigaretta, ma era in realtà solo una scusa: lui gli ha risposto che non fumava e allora gli ha detto: «Se tiro fuori il coltello mi fai vedere cos’hai nel borsello». Lui spaventato, e sapendo di non avere alla fine nulla nel borsello, gli ha dato il contenuto: cioè del tabacco e dei filtri».

I timori

Non si capisce bene dal racconto se il rapinatore avesse effettivamente o meno un coltello.

«Il racconto di mio figlio è molto approssimativo: probabilmente a causa dello spavento e della concitazione del momento. Il tipo che lo ha minacciato gli ha detto di avere un coltello, ma quando l’ha fatto si è avvicinato molto a lui e materialmente non lo ha visto. Al di là del coltello, è incredibile pensare di essere minacciati da tre persone in centro a Merone».

Il racconto è frammentario, tant’è che il giovane quindicenne non ha fornito grandi informazioni per individuare i malviventi, anche se parrebbe trattarsi di stranieri: «Lui ricorda solo che erano particolarmente alti, per questo non crede si tratti di coetanei. Per il resto non ha particolari informazioni. Era molto spaventato, tant’è che non mi ha raccontato l’accaduto la sera stessa ma solo il giorno dopo. Probabilmente temeva che scendessi in piazza a cercare i tre ragazzi».

Inutile dire che in questi casi è necessario allertare subito le forze dell’ordine per avere qualche possibilità in più di individuare i malviventi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA