Nonna Emilia arriva a quota 107 anni, l’abbraccio della famiglia e del paese

Lambrugo Martedì è in programma una grande festa per celebrare il prestigioso anniversario. Qualche acciacco non manca, ma cammina da sola con il bastone ed è lucidissima nei discorsi

Lambrugo

La famiglia e tutto il paese si apprestano a festeggiare i 107 anni di nonna Emilia Fumagalli, che ormai entra nel guinness delle donne più longeve del territorio provinciale di Como. E lo fa con una forza e una tenacia da fare invidia a persone molto più giovani di lei. Qualche acciacco c’è, ma Emilia cammina ancora da sola, con il semplice ausilio di un bastone, ed è assolutamente presente in ogni discorso.

Tempra brianzola

Con la sua tempra tipicamente brianzola è ancora il perno per tutta la famiglia, come le antiche “regiure”, che guidavano le famiglie contadine brianzole di un tempo. Sarà l’area del Lambro, a cavallo del quale nonna Emilia è sempre vissuta, ma una veneranda età come la sua è davvero motivo di festa per tutto il paese. Martedì 28 aprile la nonna di tutti i lambrughesi taglierà questo importante traguardo: potrebbe essere anche il suo ultimo compleanno come cittadina lambrughese. Il prossimo 17 maggio, infatti, si voterà il referendum per la possibile fusione tra Lambrugo e Lurago d’Erba. A Dio piacendo, nonna Emilia vivrà anche questo importante appuntamento.

Testimone di oltre un secolo di avvenimenti locali e nazionali, nonna Emilia ha una forza d’animo da fare invidia a gente molto più giovane di lei. La nonnina del paese, perché davvero è considerata un po’ da tutti come nonna, ha sperimentato e battuto il Covid nell’inverno 2020. Classe 1919, Emilia abita, sempre circondata dai figli e dai nipoti, a pochi passi dalla parrocchia. Quotidianamente circondata dall’amore e dal rispetto che si deve a chi ha dietro di sé più di un secolo di vita e di saggezza. Emilia è nata a Bulciago.

Il 17 febbraio del 1945 si sposò col marito, il lambrughese Carlo De Capitani, deceduto poi nel 1984. Si trasferì, nel 1946, al Curione, località di Lambrugo, che allora però faceva ancora parte del Comune di Lurago d’Erba (corsi e ricorsi storici in questi giorni in cui si parla di fusione). Ha quindi vissuto in prima persona i vari passaggi amministrativi, con la nascita della provincia di Lecco e col passaggio di una parte periferica del Comune di Lurago sotto la giurisdizione della vicina Lambrugo. Nel 1946 nacque il primo figlio, Francesco, che purtroppo è deceduto nel 2014. Nel 1948 la famiglia si trasferì poi in pieno centro paese. Nacquero altri cinque figli dal matrimonio: Enrico, Fiorentino, Agnese, Grazia e Luisa. Poi sono arrivati negli anni gli 11 nipoti e i sei pronipoti, che sottolineano come la nonna sia davvero un grande esempio per tutti.

Lo scorso anno il compleanno cadde durante la sede vacante per la morte di Papa Francesco: nonna Emilia, donna di grande fede, ama ricordare tutti i Papi che ha visto passare nella sua vita e nel suo cuore, come rivela, resta il Papa buono, il bergamasco Roncalli. Sagacia brianzola, tanta fede, umiltà e un sorriso per tutti: questi i segreti di una vita così lunga che rendono Emilia, come la definiscono i familiari, «una vera forza della natura».

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