Nuove strade da asfaltare, pista del ghiaccio, scuole e opere pubbliche: a Erba approvata la variazione di bilancio
Numerosi investimenti sul territorio. Resta il problema della mancanza di personale: l’ultimo concorso pubblico per assumere ameno tre agenti della polizia locale è andato quasi deserto e ha portato a una sola assunzione
Erba
Nuove strade da asfaltare e la pista del ghiaccio per le vacanze di Natale, soldi per scuole e opere pubbliche. C’è tanta carne al fuoco nella variazione di bilancio approvata lunedì dal consiglio comunale: ci sono anche fondi per la sicurezza, ma su questo fronte il capogruppo della Lega Eugenio Zoffili chiede uno sforzo ancora maggiore. La discussione in sala consiliare della variazione di bilancio, che vale complessivamente più di un milione di euro, ha portato alla luce dettagli inediti rispetto a quanto era stato anticipato in commissione bilancio.
Nei giorni scorsi, La Provincia ha presentato i progetti di riqualificazione dell’alzaia del torrente Lambrone nella frazione di Arcellasco e di realizzazione di una pista ciclopedonale in via Alserio; la novità sta nell’elenco delle strade che verranno sistemate con 305mila euro: «L’investimento è previsto per via San Maurizio, via Alserio, via Majnoni, via Bassi, via Cavour con il rifacimento dell’acciottolato e via Cantù» ha detto l’assessore alle finanze Matteo Redaelli.
L’assessore ha anche giustificato i 50mila euro di maggiori spese per organizzazione di eventi culturali e attività correlate: «La cifra è aumentata perché abbiamo incluso tutte le spese previste fino alla fine dell’anno, compresa la pista del ghiaccio che vorremmo riportare in città». L’idea è collocarla al parco Majnoni, non più nel parcheggio all’incrocio tra corso 25 Aprile e via Fiume dove è stata fino al 2024.
Non mancano soldi per le scuole, dai 118mila euro per la manutenzione straordinaria delle scuole pubbliche e 28mila euro di contributi alle paritarie. E poi c’è il capitolo sicurezza, presentato dal vicesindaco Simona Guerrieri: «Investiremo 17mila euro per la posa della videosorveglianza all’incrocio tra via Verdi e via Colombo, altri 12mila euro per la sistemazione delle telecamere in via Joriati e al parco di Crevenna. Acquisteremo poi otto fototrappole e una telecamera da collocare in via Petrarca grazie a un contributo regionale e a 19mila euro che saranno a carico nostro».
A questo proposito va segnalato l’intervento del capogruppo della Lega, Eugenio Zoffili, che ha ringraziato il vicesindaco (leghista come lui) e l’assessore alle finanze per quanto fatto fino ad ora auspicando un impegno finanziario ancora maggiore.
«Sulla sicurezza abbiamo fatto tanto, ma non ho problemi a dire che dobbiamo fare ancora di più. Dopo aver visto con i miei occhi spacciatori in azione in piazza Padania, che ho fotografato e segnalato alle forza dell’ordine, sono convinto che servano altri soldi per incrementare la sorveglianza in quell’area e in tutta la città» ha detto Zoffili.
Il deputato parla di telecamere, ma anche di maggiori controlli da effettuare con agenti della polizia locale e le altre forze dell’ordine. «Gli spacciatori a Erba persistono, ma anche noi abbiamo la testa molto dura e continuiamo la lotta alla microcriminalità. Grazie assessore Redaelli per le risorse messe a bilancio fino ad ora, abbiamo bisogno di molti altri soldi in questo comparto».
I soldi non mancano, come dimostrano le ultime ricchissime variazioni sottoposte al consiglio comunale. Il problema, piuttosto, è la mancanza di personale: l’ultimo concorso pubblico per assumere ameno tre agenti della polizia locale è andato quasi deserto e ha portato a una sola assunzione.
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