Ospedale di Erba, fino a tre ore per prenotare

Erba Nuove proteste per i tempi d’attesa agli sportelli: «C’è gente che perde giornate di lavoro, una vergogna»

Erba

Passano i mesi, ma il problema resta lo stesso: gli utenti dell’Ospedale di Erba lamentano lunghe attese in accettazione.

L’ultima mail inviata da un lettore a La Provincia risale a lunedì, ma la direzione ospedaliera invita a non fare confusione: «Le attività di accettazione si risolvono in tempi brevi, le attese sono legate alla prenotazioni che andrebbero effettuate attraverso i canali del Cup regionale e del numero verde dedicato».

Negli ultimi mesi, tanti lettori hanno scritto al giornale per sollevare il problema delle attese in accettazione. L’ultima mail, datata 11 maggio, è firmata da Pietro Zappa: «È una situazione vergognosa e triste pensando a come era qualche anno fa. In accettazione tre ore di attesa, c’è gente che perde giornate di lavoro per una visita, non se ne può più».

Affollamento

L’affollamento è stato documentato più volte, questa volta però da Lifenet Healthcare - il gruppo proprietario dell’ospedale - arriva un risposta che aiuta a comprendere meglio la situazione.

«È opportuno distinguere i tempi di attesa delle attività di accettazione da quelli legati alle prenotazioni Cup, poiché questi ultimi incidono in modo significativo sul dato complessivo rilevato agli sportelli» premette il direttore Vincenzo Trovato.

L’acronimo Cup sta per “centro unico di prenotazione”, fa capo a Regione Lombardia e consente di prenotare visite ed esami online o telefonicamente. In questa storia, come vedremo, ha un ruolo importante.

«I tempi medi di attesa per il pagamento e l’accettazione delle prestazioni nella nostra struttura risultano in linea e generalmente non superano i 20 minuti, si configurano quindi come tempi rapidi» spiega il direttore. «Diversa è invece la situazione relativa alle prenotazioni delle prestazioni, per le quali il tempo di attesa allo sportello può risultare più elevato».

Doppio binario

A sentire Lifenet, insomma, per l’accettazione vera e propria - quella che interessa le prestazioni già prenotate, da pagare o effettuare - non c’è alcun problema. Chi attende il proprio turno allo sportello fino a tre ore è chi va in via Fatebenefratelli per prenotare una visita o un esame: la sala è la stessa dell’accettazione, ma si tratta di servizi diversi.

«Per quanto riguarda le prenotazioni, va precisato che queste vengono gestite prevalentemente attraverso i canali del Cup regionale e del numero verde dedicato. Nonostante ciò, numerosi utenti continuano a presentarsi direttamente ai nostri sportelli nella speranza di ottenere disponibilità immediate a seguito di eventuali rinunce o slot che si liberano all’ultimo momento» prosegue il direttore.

La speranza è giustificata: capita infatti che uno slot libero a seguito di una rinuncia non torni fra quelli prenotabili telefonicamente o attraverso il Cup. Il punto è che l’Ospedale di Erba non può dedicare troppo personale o sportelli alle prenotazioni, che spettano a Regione Lombardia: la priorità va data all’accettazione vera e propria.

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