Ospedale, gli Agnelli se ne vanno. Al loro posto l’assicurazione Reale Group

Erba La Exor della famiglia torinese ha ceduto al sue quote all’interno di Lifenet Healthcare. Al fondatore Nicola Bedin, che rimane alla guida della società, rimane il 20% delle azioni

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La holding finanziaria Exor, che fa capo alla famiglia Agnelli, venderà tutte le quote di Lifenet Healthcare, il gruppo proprietario dell’Ospedale di Erba. Il nuovo partner del fondatore Nicola Bedin, che resterà alla guida di Lifenet, sarà la compagnia internazionale Reale Group. «Per Erba non cambia nulla, management e linee strategiche restano le stesse» fa sapere Lifenet ai dipendenti e agli utenti.

Che la famiglia Agnelli volesse ridurre i propri investimenti nel settore sanitario era noto da tempo, si trattava solo di trovare qualcuno pronto a rilevare le quote di Lifenet detenute dalla Exor: lo farà Reale Group, diventando proprietaria dell’80 per cento di Lifenet. Bedin, che ha fondato la società nel 2018 e ha acquisito l’Ospedale di Erba nel 2024, resterà nella società con il 20 per cento delle quote.

Reale Group ha già firmato un accordo vincolante per l’acquisizione, il perfezionamento dell’operazione è subordinato all’ottenimento delle consuete autorizzazioni previsto entro la prima metà del 2026.

«Per l’Ospedale di Erba non cambierà nulla, in quanto il management e le linee strategiche resteranno le stesse» fanno sapere da Lifenet a La Provincia, tranquillizzando dipendenti e utenti della struttura. «Ora abbiamo un nuovo partner che acquisisce l’80 per cento del capitale della struttura, Bedin mantiene la carica di amministratore delegato in modo da garantire continuità strategica e manageriale».

Luca Filippone, general manager di Reale Group, spiega che «con questa operazione il nostro gruppo ridefinisce il concetto di “prendersi cura”, passando dalla protezione assicurativa a una presenza concreta lungo tutta la filiera assistenziale. Rafforziamo il nostro impegno per un ecosistema salute centrato sulla persona».

Per Bedin, l’amministratore delegato di Lifenet che due anni fa ha acquistato l’Ospedale di Erba, «Reale Group è il socio ideale che si possa avere per una serie di caratteristiche uniche: visione di lungo termine, approccio sostenibile, qualità delle persone coinvolte, propensione all’innovazione e profonda conoscenza delle dinamiche del settore. Sono entusiasta di questa nuova fase di sviluppo, fondata su una solida base di valori condivisi».

Per il 2026 la società guidata da Bedin prevede di generare un fatturato di oltre 450 milioni di euro con 1.100 posti letto in tutta Italia e circa cinquemila collaboratori: è il segno che l’uscita di Exor non metterà un freno agli investimenti e ai piani di sviluppo.

Nel comunicato congiunto firmato da Lifenet e Reale Group, si parla di «investimenti mirati in tecnologie, infrastrutture e capitale umano, con l’obiettivo di produrre un impatto positivo e duraturo sui territori in cui il gruppo opera», oltre che di «rafforzamento della rete sanitaria».

Negli ultimi 24 mesi a Erba gli investimenti non sono mancati, dai macchinari di ultima generazione alla riorganizzazione del pronto soccorso che si concluderà nelle prossime settimane. La speranza degli utenti è che proseguano anche nei prossimi anni, con la nuova proprietà.

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