(Foto di Bartesaghi)
Erba Il Comune aveva offerto in totale 360mila euro, ma la cifra non è stata ritenuta congrua
Erba
Nessuno vuole assicurare il Comune di Erba per i danni al patrimonio pubblico e chi si mette alla guida dei veicoli di proprietà dell’ente.
Il dato emerge a sorpresa dall’esito della gara pubblica per l’affidamento dei servizi assicurativi nel quadriennio 2026-2029; altri sei lotti - dagli infortuni alla tutela legale - sono stati affidati a quattro agenzie assicurative che hanno regolarmente presentato un’offerta.
Le coperture assicurative del Comune di Erba erano in scadenza il 31 dicembre 2025. L’amministrazione comunale ha preparato un appalto, del valore complessivo di 862mila euro, suddiviso in otto lotti, per favorire la partecipazione del maggior numero possibile di agenzia assicurative specializzate in diversi ambiti. Le procedure di gara sono state svolte dalla Provincia di Como, in veste di stazione appaltante.
Nei giorni scorsi i funzionari di Villa Saporiti hanno pubblicato i risultati, con tanto di verbali di gara. Per due settori essenziali non è stata presentata alcuna offerta: nessuno - almeno in prima istanza - vuole assicurare il Comune di Erba dai danni al patrimonio pubblico (il lotto valeva da solo 296mila euro) e chi si mette alla guida dei veicoli di proprietà dell’ente (66mila euro); per i danni ai veicoli è arrivata invece una sola offerta, ma è sufficiente per stipulare la polizza.
La mancanza di offerte è curiosa, soprattutto se pensiamo che per coprire la responsabilità civile dei dipendenti sono arrivate cinque offerte, mentre per altri lotti dello stesso appalto la commissione ha vagliato fino tre offerte presentate da altrettante compagnie.
C’è da dire però che i danni al patrimonio sono un ambito delicato. Solo negli ultimi anni, diversi immobili erbesi sono stati ricoperti da scritte vandaliche: è il caso della biblioteca comunale e dei portici di piazza del Mercato, presi di mira dagli anarchici, piuttosto che del tempietto del parco Majnoni, che verrà ripulito la prossima primavera, senza contare i bagni pubblici dello stesso parco, danneggiati più di una volta.
La sensazione è che per le compagnie assicurative non sia troppo conveniente farsi carico della sistemazione dei danni, a meno che non venga versato un premio più ricco rispetto a quanto preventivato (296mila euro). Più difficile - anche per i funzionari comunali - è spiegarsi la mancanza di offerte relative alla guida dei veicoli comunali: negli ultimi anni, infatti, non si sono registrati incidenti con i mezzi in dotazione all’ente.
L’assessore alle Finanze, Matteo Redaelli, prende atto del risultato della gara. «Sei lotti sono stati aggiudicati dalla Provincia di Como, per gli altri due continueremo a cercare compagnie disposte a stipulare una polizza - afferma - In ogni caso nessun ambito resterà scoperto: in attesa di stipulare nuove polizze anche per patrimonio e veicoli, prorogheremo da due a sei mesi quelle in essere».
Gli altri lotti per i quali è stata aperta la gara sono stati assegnati a Unipol (tre lotti), Generali Italia, Revo Insurance e Roland Italia.
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