
Scappano dopo il furto: sull’auto la merce rubata
Erba Tre persone sorprese alla pasticceria Vago dove avevano sottratto tre borse alle clienti. Durante la fuga abbandonano la macchina Tre persone sorprese alla pasticceria Vago dove avevano sottratto tre borse alle clienti
Erba
Hanno cercato di rubare alcune borse alle clienti sedute all’esterno della pasticceria Vago di corso 25 Aprile, ma non hanno fatto i conti con la reazione dei testimoni e con la polizia locale. I ladri - sono due uomini e una donna di origine peruviana - sono scappati a mani vuote, lasciando nell’automobile che avrebbero dovuto usare per la fuga oggetti rubati in precedenza e contanti per un valore complessivo di mille euro.
Il tentato scippo è avvenuto ieri intorno alle 9.30. I tre peruviani si sono avvicinati al dehor della pasticceria, hanno afferrato alcune borse ma sono stati subito sorpresi dai clienti.
L’intervento dei cittadini è stato determinante: qualcuno ha chiamato la polizia locale, che era già in zona con una pattuglia ed è arrivata in pochi minuti, altri si sono messi a inseguire i ladri, impedendo loro di salire sull’automobile che avevano lasciato con il motore acceso sulla rampa di un parcheggio posto a pochi metri di distanza, in corrispondenza della Corte dei Maghi.
In seguito la polizia locale, insieme ai carabinieri, ha perlustrato le strade limitrofe e le stazioni di Erba e Merone, ma i tre sono riusciti a fuggire. Analizzando l’automobile, una Ford Focus di colore blu, gli agenti hanno scoperto che il veicolo era stato regolarmente noleggiato il 25 agosto a Milano dalla donna peruviana, che avrebbe dovuto riconsegnarlo nella tarda mattinata di ieri. Quello al Vago di Erba sarebbe stato probabilmente l’ultimo colpo per la banda, prima di spostarsi in un’altra zona.
La vera sorpresa è arrivata quando gli agenti hanno iniziato a ispezionare il mezzo, dopo averlo portato al comando di viale Magni. All’interno della Focus, nascosti nel portabagagli, c’erano accessori e capi d’abbigliamento per un valore stimato in 700 euro: una borsetta, occhiali da sole, felpe, magliette e pantaloni di marca.
C’erano anche 300 euro in contanti e un borsone “schermato” in cui erano stati riposti alcuni capi con i dispositivi antitaccheggio ancora attaccati. È probabile che il borsone sia stato utilizzato per uscire dai negozi a seguito dei furti senza far suonare l’allarme.
Dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza del Vago e del documento d’identità presentato alla società di autonoleggio il 25 agosto, la polizia locale è risalita all’identità della donna e poi a quella dei complici. I filmati registrati ieri mattina in corso 25 Aprile e le foto segnaletiche dei tre sono state inoltrate alla Polfer: avendo lasciato la macchina a Erba, è probabile che i tre cercheranno di tornare verso Milano (o comunque di spostarsi) in treno. La speranza è di intercettarli prima che facciano perdere del tutto le loro tracce.
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