Trenord, c’è il progetto di una linea tra Erba e la Svizzera
Trasporti Potrebbe concretizzarsi entro il 2030 grazie all’elettrificazione della linea Como-Lecco
Erba
Un collegamento ferroviario diretto tra Erba e la Svizzera. Il progetto, che i pendolari promuovono da anni, potrebbe concretizzarsi entro il 2030 grazie all’elettrificazione della linea Como-Lecco: l’obiettivo di Regione Lombardia e del Canton Ticino è attivare una nuova linea (chiamata S10) che passerà da Erba, Merone, Como San Giovanni, Mendrisio, Lugano, Bellinzona e Biasca.
I primi a parlare di questa linea, che battezzarono “RegioExpress”, furono alcuni rappresentanti dei pendolari nel 2014, nel corso di una serata organizzata a Merone e dedicata ai problemi della linea Como-Lecco. L’idea era collegare Erba e Como in treno, sfruttando i binari di Ferrovienord tra Erba e Merone e quelli di Rfi tra Merone e Como; da lì non restava che procedere verso la Svizzera.
Intervento determinante
All’epoca mancava un elemento essenziale: l’elettrificazione della Como-Lecco, un intervento determinante per poter integrare le infrastrutture delle sue società ferroviarie. Ora che i lavori sono finanziati e appaltati, tutto cambia. E quel sogno diventa un progetto concreto, che la giunta regionale lombarda ha concordato a dicembre con il Canton Ticino e pochi giorni fa con Rfi.
Il 15 dicembre 2025, Regione Lombardia ha deliberato uno schema di intesa sullo sviluppo della mobilità transfrontaliera tra il territorio ticinese e quello lombardo. Nel documento si legge che è in via di realizzazione «l’elettrificazione della ferrovia Como-Lecco (attualmente prevista per dicembre 2028 fino a Merone e successivamente fino a Lecco)»: l’opera favorirà l’attivazione della linea S10 Biasca - Bellinzona - Lugano - Mendrisio - Como San Giovanni - Merone - Erba.
Si prevede in particolare la circolazione dei treni «tutti i giorni dalle 05 alle 22 circa, con eventuale estensione dopo le ore 22 in relazione ai crescenti volumi di utenza riscontrabili sul servizio». La frequenza sarebbe «ogni 30 minuti tra Biasca e Chiasso e ogni 60 minuti tra Chiasso ed Erba»: gli erbesi avrebbero di fatto un treno da e per la Svizzera ogni ora, tutti i giorni.
Seconda fase
In una seconda fase, ma si parla di anni, «in funzione del progressivo adeguamento dell’infrastruttura e dell’andamento della domanda la linea S10 potrà essere estesa fino ad Asso», collegando direttamente al Ticino anche i residenti della Valassina. Questo progetto è stato ribadito recentemente da Regione Lombardia anche con altri interlocutori. Lo scorso 10 marzo la giunta ha approvato l’accordo quadro tra Regione Lombardia e Rete ferroviaria italiana (Rfi) per i servizi di trasporto pubblico locale 2026-2030: è in questo documento che si parla esplicitamente del 2030 come orizzonte temporale per l’attivazione della linea S10 Bellinzona - Chiasso - Como - Merone - Erba.
L’accordo con Rfi conferma la frequenza dei treni ogni 60 minuti e il coinvolgimento di tre società: Ferrovienord per i binari tra Erba e Merone, Rfi tra Merone e il confine, Sbb sul territorio ticinese. L’attivazione della linea S10 rappresenterebbe una vera svolta per i residenti erbesi. Innanzitutto chi lavora in Svizzera avrebbe un mezzo pubblico per andare oltre confine, un treno attivo tutti i giorni e con frequenza oraria, che rappresenterebbe una valida ed economica alternativa all’automobile.
In secondo luogo, Erba guadagnerebbe un collegamento ferroviario diretto con Como, da affiancare ai bus della linea C140 di Asf: negli orari di punta, soprattutto la mattina presto, il treno risulterebbe più veloce rispetto all’autobus.
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