Cambio al vertice in Ratti:
Ceruti nominata nuovo a.d.

Nel corso della sua carriera, la manager è stata chief operating officer di Pomellato. Il bilancio 2025 dell’azienda comasca evidenzia un calo dei ricavi consolidati a 77,2 milioni di euro (-9,7%) dovuto alla contrazione globale del lusso

Guanzate

Ratti apre un nuovo capitolo della sua storica gestione industriale con la nomina di Rossella Ceruti a nuovo amministratore delegato. Il Cda dell’azienda di Guanzate le ha conferito i relativi poteri e la nomina a membro del Comitato Esecutivo con efficacia immediata. Manager con oltre venticinque anni di carriera nel settore luxury & fashion, Rossella Ceruti ha costruito il proprio percorso professionale in contesti industriali e creativi di alto profilo, sviluppando una solida esperienza nelle operations e nella gestione strategica.

Ceruti raccoglie il testimone da Sergio Tamborini che continuerà a sedere nel cda del Gruppo. Nel corso della sua carriera Ceruti è stata Chief Operating Officer di Pomellato, con responsabilità sulle operazioni globali dei brand Pomellato e DoDo, contribuendo al rafforzamento dell’organizzazione industriale e all’evoluzione dei processi operativi a supporto della crescita internazionale dei marchi. È stata inoltre amministratore delegato di Valenza Setting Lab.

In precedenza, ha ricoperto il ruolo di Chief Operating Officer di Dsquared2, accompagnando lo sviluppo internazionale del brand e guidando la trasformazione dei processi produttivi, retail e digitali. Ha inoltre maturato esperienze presso Dolce & Gabbana, Cerruti, Ballantyne Cashmere e A.T. Kearney. Laureata in Business Administration presso l’Università Bocconi, ha completato percorsi di Executive Education presso la Columbia Business School.

«Sono onorata della fiducia accordatami dal consiglio di amministrazione e dalla famiglia Favrin, azionista di riferimento. Ratti rappresenta un’eccellenza industriale italiana riconosciuta a livello internazionale, con un patrimonio unico di competenze, innovazione e attenzione alla sostenibilità. Desidero inoltre ringraziare Sergio Tamborini per il contributo dato alla crescita della società: raccolgo il testimone con senso di responsabilità e con l’obiettivo di proseguire nel percorso di sviluppo e creazione di valore uti nel lungo periodo», ha dichiarato Rossella Ceruti.

Sulla nomina è intervenuto anche Davide Favrin, amministratore delegato di Marzotto Group: «A nome della proprietà desidero ringraziare Sergio Tamborini per l’impegno e i risultati conseguiti alla guida di Ratti in questi anni. Rivolgiamo a Rossella Ceruti il nostro benvenuto e i migliori auguri di buon lavoro, certi che la sua esperienza internazionale e le sue competenze manageriali potranno contribuire in modo significativo al percorso di crescita e valorizzazione della società».

La nuova guida si trova a gestire i frutti di un 2025 definito di profonda transizione, i cui dati di bilancio sono stati appena approvati dall’assemblea. Nonostante un calo dei ricavi consolidati a 77,2 milioni di euro (-9,7%) dovuto alla contrazione globale del lusso, l’azienda ha mostrato vitalità in segmenti specifici come Ratti Studio (+13,7%) e l’Arredamento (+14,6%), con un balzo del 20% sul mercato italiano. L’esercizio ha visto scelte coraggiose, come l’accordo di ristrutturazione che ha portato l’Ebitda a -1,0 milioni includendo oneri non ricorrenti per 1,6 milioni. Tuttavia, la tenuta finanziaria è solida: la posizione finanziaria netta è migliorata scendendo a -9,4 milioni di euro, mentre il patrimonio netto si attesta a 49,6 milioni, garantendo le risorse necessarie per il rilancio industriale.

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