Famiglie in vacanza, ladri scatenati. Bottino diecimila euro

Allarme a Cantù L’ultimo colpo è andato a segno in via Tonale, nella frazione di Cascina Amata. Tutte le stanze sottosopra

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Cantù

Un altro colpo della banda di ladri che entra negli appartamenti lasciati vuoti per le vacanze. Il bottino, questa volta, è stato pari a circa 10mila euro in orologi di valore. Più la seconda chiave di una Jaguar: motivo per cui è stato necessario rifare il blocchetto della serratura dell’auto. Sembra ormai chiaro il modo in cui questi malviventi entrano in azione: oltre a sapere, probabilmente grazie a qualche appostamento precedente, che si tratta di abitazioni dove sicuramente non c’è nessuno per più giorni, i ladri guardano in ogni dove con tutta calma, ribaltando letteralmente le stanze e persino smontando i pannelli di possibili nascondigli.

Dopo il furto in via Colombo, a casa del maresciallo dei Carabinieri in congedo Carmine Forcella, quella che sembra essere - dal modo in cui vengono lasciate le stanze - la stessa identica mano, ha colpito non in centro, bensì in periferia, a Cascina Amata, in via Tonale, la strada che collega la frazione di Cantù a Mariano. A raccontare quanto accaduto, è un familiare dei derubati.

La porta finestra forzata

«La gente, per la sicurezza della propria casa, deve sapere - racconta, inviando alcune foto - C’è qualcuno che entra nelle case lasciate vuote per le vacanze. Così è successo in questi giorni, dopo la partenza di alcuni miei familiari. Una nostra zia ci ha avvisato di quanto è successo in via Tonale. I ladri hanno segato la tapparella a metà. E hanno lasciato la portafinestra aperta. La casa: completamente sottosopra. Credo che ci vorrà un bel po’ di tempo per mettere tutto in ordine. Intere giornate. Per non dire qualche settimana».

Confusione tale che, in un primo momento, è sembrato che i ladri avessero rubato il televisore. Invece no: è stato ritrovato in un altro punto, sul pavimento. Spostato da un mobile su cui era poggiato, al fine di poter curiosare meglio. Quindi hanno rovesciato su pavimenti e letti tutto quel che c’era negli armadi. Camere: ridotte a un delirio, impossibile o quasi camminarvi all’interno. Sono stati spostati anche tutti i quadri, alla vana ricerca di una cassaforte. Addirittura: smontati i cassonetti delle tapparelle.

La testimonianza

«Hanno preso alcuni orologi, uno di questi era d’oro: la stima è di circa 10mila euro di valore - dice - Hanno preso anche le chiavi di scorta di una Jaguar, conservate per sicurezza a un altro nostro familiare che è proprietario dell’auto. Di sicurezza, nel caso in cui lui perdesse la sua chiave. Invece, si sono presi quella di scorta e ovviamente è stato necessario rifare il blocchetto della serratura».

Il furto è avvenuto a un paio di giorni dalla partenza per le vacanze della famiglia derubata. Possibile che i ladri abbiano voluto essere sicuri che, in quell’abitazione, non vi fosse nessuno. «L’appartamento - prosegue il parente - si trova al primo piano di un condominio. Si sono arrampicati per entrare dalla portafinestra del soggiorno, che dà leggermente dietro, dove si trova un piccolo giardinetto. Da lì sono saliti e sono entrati. Un altro nostro familiare che passa di lì nei suoi spostamenti a piedi ha notato dall’esterno che qualcosa non andava. E ha lanciato l’allarme. Già avvisate le forze dell’ordine».

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