Il sangue sull’auto di Olindo Romano
Uno dei punti più dibattuti e controversi delle prove a carico di Olindo Romano e Rosa Bazzi riguarda la micro traccia di sangue rinvenuta sul battitacco della Seat Arosa del Romano dai carabinieri di Como, durante un sopralluogo avvenuto la sera del 26 dicembre 2006. Secondo la difesa dei coniugi in realtà quella sarebbe una macchia fantasma, in quanto nessuno è riuscito a fotografare la luminescenza del luminol. Ecco innanzitutto la sequenza delle foto scattate dai carabinieri.
Le foto
A verbalizzare, poi, l’analisi dei reperti ricevuti dai carabinieri di Erba, è il dottor Carlo Previderè, genetista e consulente della Procura. Questa la sua relazione.
Tra le varie contestazioni mosse dai legali, vi è l’assenza della firma del brigadiere Fadda sull’atto da lui stesso redatto. In realtà, come si può evincere dallo stesso documento, la firma c’è.
Per maggiore chiarezza su ciò che è stato fatto dal brigadiere Fadda, riportiamo anche la trascrizione della sua testimonianza a processo, davanti alla Corte d’Assise di Como, quando ha potuto rispondere anche alle domande dei difensori degli imputati.
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