Cronaca / Olgiate e Bassa Comasca
Lunedì 12 Gennaio 2026
Più controlli contro i furti: i ladri sono stati “appiedati”
Mozzate. La Polizia locale ha sequestrato un’auto rubata e con targhe false. Il sospetto è che il mezzo venisse utilizzato per mettere a segno colpi in casa
Mozzate
Caccia al ladro nella Bassa comasca: la polizia locale, nel corso dei pattugliamenti disposti sul territorio cittadino, per cercare di tenere lontani ladri e malintenzionati, ha nei giorni scorsi individuato una vettura che si pensa possa essere stata utilizzata per compiere dei furti o comunque per commettere dei reati.
Nel corso di controlli svolti in città, la polizia urbana, nella zona di via Diaz, gli agenti avevano notato una vettura in sosta, che è subito apparsa essere sospetta.
«Si tratta di una vettura che è risultata essere sprovvista della copertura assicurativa obbligatoria – spiega il comandante della polizia urbana, Gabriele Airoldi – da alcune successive verifiche svolte è poi emerso che l’auto era in realtà di provenienza furtiva, era cioè stata rubata ad una donna residente in provincia di Monza».
Forse per cercare di sviare le forze dell’ordine in caso di controlli, persino le targhe utilizzate non erano quelle dell’auto, ma appartenevano invece ad un veicolo diverso.
«Compiendo ancora altri accertamenti – prosegue il comandante Airoldi - ci siamo accorti che le targhe non erano affatto del mezzo rubato, mentre ne era stata sporta un’altra denuncia di furto da parte di un residente in provincia di Novara».
La polizia locale ha insomma molto probabilmente appiedato i ladri, i quali hanno dovuto rinunciare al mezzo che si pensa potessero utilizzare per cercare di compiere dei colpi. Sia la vettura che le targhe verranno quindi a breve restituite ai legittimi proprietari. La polizia locale è poi sempre attiva nel monitorare il territorio cittadino, anche in sinergia con i carabinieri e con le altre forze dell’ordine, attività e pattugliamenti che non si sono mai interrotte, anche durante le festività natalizie. Il Comune di Mozzate ha intanto progressivamente potenziato la videosorveglianza; in particolare gli occhi elettronici ai varchi che, inquadrando le targhe delle auto in transito, si sono a più riprese rivelati utili a per individuare diverse vetture senza l’assicurazione obbligatoria o con la revisione scaduta.
Sul territorio ci sono circa 90 telecamere, tra le quali vi sono appunto i varchi per la lettura delle targhe. Notti agitate infine altrove nel comprensorio, in particolare nel vicino Comune di Rovello Porro, nella zona di via Mazzini, alcuni residenti hanno di recente lamentato di aver a più riprese notato degli strani movimenti, con delle persone incappucciate che percorrono a piedi la strada, seguite da un’auto; il sospetto è che si tratti di ladri che si stavano guardando attorno prima di compiere dei raid.
Anche a Rovello il Comune, assieme a disporre dei controlli della polizia urbana, ha potenziato la videosorveglianza, sempre con l’obbiettivo di tener meglio sotto controllo il territorio.
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