Regalati i pezzi del Luglio Portichettese: «La casetta e i fornelli alle associazioni»

Luisago La struttura in via Gorizia, area festa per 40 anni, è stata smantellata. Il presidente Vittani: «Abbiamo donato tutte le attrezzature che erano ancora in ottimo stato»

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Il Luglio Portichettese dopo oltre 40 anni ha lasciato l’area feste di via Gorizia, ma le sue strutture continuano a fare del bene.

L’associazione ha deciso di donare la casetta prefabbricata, in passato adibita a ufficio, al Circolo Ricreativo Finese, mentre le piastre per la cucina sono andate alla protezione civile di Rovello Porro. Il presidente, Franco Vittani, spiega: «Nelle fasi di smantellamento dei manufatti (com dall’ordinanza comunale di fine 2024 ndr.) abbiamo riscontrato che c’erano alcune cose ancora in ottimo stato».

Gettarle era un peccato, meglio regalarle a altre associazioni: il Circolo Ricreativo Finese che comprende gli Aristomatti, da sempre vicini al Luglio, e la protezione civile di Rovello Porro preziosa nel lavoro di demolizione. Vittani: «Senza i suoi volontari saremmo stati in grave difficoltà». Sul futuro della casetta prefabbricata abbiamo interpellato Carlo Landriani, presidente Circolo Ricreativo Finese. Spiega che sarà utile per sviluppare un progetto.

«L’idea è creare uno spazio feste nell’area di via Leonardo da Vinci a Fino Mornasco (dove c’è il palazzetto comunale ndr.) che abbiamo in gestione dal Comune». In che modo? Riqualificando la tendostruttura esistente affiancandole proprio la casetta. «Nulla è ancora definito, è solo un’ipotesi in valutazione». L’ultima parola spetta al Comune.

Anche per l’area feste di via Gorizia l’ultima parola spetta all’Amministrazione. Come previsto nell’ordinanza di abbattimento, firmata a fine 2024 dal sindaco Roberta Tosca, il Luglio Portichettese a marzo ha restituito le chiavi dell’area. Per scrivere la parola fine però manca ancora un ultimo tassello: il sopralluogo dell’ufficio tecnico per verificare che tutti i manufatti giudicati abusivi siano stati abbattuti e rimossi. Soddisfatto questo passaggio burocratico, la gestione tornerà in toto nelle mani del Comune dopo oltre 40 anni. Al momento non è ancora chiaro quali siano le intenzioni dell’attuale amministrazione, mantenere la destinazione a feste o altro, certo è che il Luglio Portichettese anche senza strutture continua a esistere.

Il 5 aprile scorso i volontari, insieme agli Aristomatti, sono tornati davanti ai fornelli e a servire ai tavoli in occasione della “Cena tra amici” a Sagnino, Como, organizzata dall’associazione “Qui le stelle”: opera in Benin per la formazione di ragazze vendute e sfruttate, in particolare la serata era dedicata al centro Claudia che si spende per creare un nuovo futuro a queste donne. Ilaria Arida, tesoriere del Luglio: «L’area feste di via Gorizia per molti anni è stata anche la casa di “Qui le stelle”, quante cene ha organizzato con sfondo i nostri presepi».

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