Torna all’asilo e festeggia 6 anni: «Un miracolo dopo l’incidente»
Fino Mornasco Il piccolo Leonardo era stato investito lo scorso 10 agosto. Per giorni ha lottato per sopravvivere
Lettura 1 min.Fino Mornasco
Il 10 agosto scorso ha rischiato di morire, dopo essere stato investito da un’automobile sulle strisce pedonali in via Giuseppe Garibaldi.
Ieri il piccolo Leonardo è tornato a scuola, l’infanzia Arcobaleno, esattamente il giorno del suo sesto compleanno. Il padre Viktor non ha dubbi. «Il mio bimbo è un miracolato».
È arrivato finalmente il momento di sorridere per Viktor, la moglie Olga e Kseniia, 9 anni, la sorellina maggiore di Leonardo. Quasi sette mesi fa la famiglia di orgine russa faceva quotidianamente la spola tra Fino Mornasco e l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove il piccolo Leonardo è stato ricoverato per settimane in gravissime condizioni per un violento trauma cranico, lesioni, fratture.
Il racconto di papà Viktor
Oggi quei giorni sembrano lontani. «Giovedì Leonardo è stato sottoposto a un elettroencefalogramma - prosegue Viktor - I medici hanno detto che il cervello è nella norma. Anche per quanto riguarda le altre lesioni la guarigione procede molto bene. Leonardo dovrà ancora seguire le cure e il monitoraggio, ma siamo molto ottimisti».
Un sentimento diametralmente opposto al terrore provato il 10 agosto scorso, quando il bimbo, allora aveva 5 anni, venne investito sulle strisce pedonali in via Giuseppe Garibaldi in centro, sul fronte opposto della strada rispetto alla farmacia Dell’Oca.
Insieme a lui c’erano mamma Olga e la sorellina Kseniia: l’unica, fortunatamente, a non essere stata travolta.
Olga era stata trasportata all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, dimessa il giorno successivo, per Leonardo il percorso è stato lungo, difficile, doloroso.
Ma ha lottato coraggiosamente giorni dopo giorno e ora è tornato alla normalità.
«Ieri all’asilo sono stati tutti felici di vederlo: sia le maestre che i bambini - racconta Viktor - Si sono riuniti intorno a lui con entusiasmo e hanno iniziato a proporgli diversi giochi. La giornata è andata bene. Leonardo è molto contento di essere finalmente tornato all’asilo. Sentiva davvero la mancanza dei suoi amici».
I giorni più difficili
Viktor però non dimentica i terribili giorni in ospedale, quando il suo bambino pensava che non sarebbe più uscito. «Leonardo era arrivato a pensare che per lui fosse iniziata una nuova vita - confessa il padre - Credeva che non sarebbe mai più tornato a casa, che non avrebbe mai più rivisto la mamma e sua sorella. Nonostante io fossi accanto a lui, diceva che ero il papà, ma un papà diverso. È stato un momento molto spaventoso».
Viktor, Olga e anche la piccola Kseniia non si sono mai dati per vinti e grazie al lavoro dei medici, insieme al supporto di amici e conoscenti, hanno sostenuto ogni giorno Leonardo. E ieri all’asilo è stato un momento di grande felicità per tutti. Un piccolo ritorno alla normalità.
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