Venditori di aspirapolveri insistenti: arrivano i carabinieri
Bregnano I proprietari di casa hanno chiamato il 112. I militari temevano che fosse un tentativo di truffa
Bregnano
Tra le doti di due venditori porta a porta di aspirapolvere non c’era certo quella di instaurare un buon legame con i propri clienti, e non c’era nemmeno quella di capire quando lasciar perdere, salutando l’interlocutore per suonare alla porta successiva.
E’ stata proprio l’eccessiva insistenza dei venditori, infatti, a consigliare marito e moglie di Bregnano, alle ore 13 di mercoledì, di chiamare i carabinieri per chiedere loro di “liberarli” da quel tormento che era diventato non più gestibile.
L’insolito intervento ha così portato sul posto una “gazzella” dei carabinieri che in quel momento stava pattugliando il territorio, militari che hanno poi verificato quello che stava avvenendo in via Rampoldi.
In realtà, bisogna anche dire, vista la particolare segnalazione che era giunta alla centrale operativa, i militari dell’Arma hanno anche temuto che potesse trattarsi di uno dei tanti tentativi di truffa che sono in corso in questi giorni, con i due venditori scambiati dunque per possibili soggetti che stavano cercando di raggirare marito e moglie.
La realtà, invece, era proprio quella segnalata all’origine dai coniugi di Bregnano. I due soggetti in questione non erano infatti truffatori, ma solo reali venditori di aspirapolvere un po’ troppo zelanti (e soprattutto molesti), che stavano tentando di piazzare i prodotti che erano stati loro affidati dalla casa per cui stavano lavorando. Tutto si è concluso, insomma, con un nulla di fatto.
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