Il Tennis Cantù ripete l’impresa. Salvezza in B2 dopo la rimonta
Ha ribaltato il 4-2 dell’andata contro Nardò dopo una maratona. Lo stesso copione di un anno fa: allora la sfida fu con Caltanissetta
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Una maratona, anzi di più. Ma ne valeva la pena. Otto ore d’incontri di tennis quasi senza sosta, intervallati giusto da una veloce pausa pranzo e poi via, di nuovo sui campi, per decidere chi resterà in B2 e chi sarà retrocesso in C. Dalle ore 10,00 del mattino alle 19,00 è andato in scena sui campi del Circolo Tennis Cantù l’ultimo atto dei play out di B2 contro il T.C. Nardò, che una settimana fa si impose in casa per 4-2.
Pubblico
Ebbene, anche questa volta, così come era capitato lo scorso anno nella medesima situazione contro Caltanissetta, partendo sempre dal medesimo svantaggio, gli alfieri canturini hanno portato a termine la grande impresa imponendosi, dopo aver ribaltato il 4-2 dell’andata, nel doppio di spareggio durato 1h,45’ per 6-4 6-7(6) 10-5 firmato Andrea Colombo/Filippo Bongiasca, contro Marco De Pascalis/Matthew William. Ma non è stato facile giungere a questo sperato epilogo perché al termine dei primi tre singolari Cantù era sotto per 2-1. Facendo leva sull’orgoglio e sospinti dal numeroso pubblico, veramente coinvolto e partecipe, i ragazzi di casa non hanno più perso un colpo vincendo il restante singolare e i due doppi d’ordinanza che sono sfociati poi nel vittorioso doppio di spareggio. Nel dettaglio il percorso: Andrea Colombo - Felipe Sebastian Escalona 7-5 6-2; Davide Pozzi - Marco De Pascalis 4-6 6-3 4-6; Boris Sarritzu - Matthew William 1-6 1-6; Filippo Bongiasca - Mattia Leo 6-3 7-6(1); doppio Pozzi/Colombo - Escalona/William 6-3 6-4; Bongiasca/ Pietro Arci 6-2 6-4.
«Domenica rovente sotto tutti punti di vista e indimenticabile per la durata e il coinvolgimento emotivo che ha comportato questo ultimo atto della stagione», si esprime con grande soddisfazione il presidente del tennis canturino Antonio Serrago.
Rincorsa
«Dopo la trasferta in terra pugliese i ragazzi erano apparsi abbattuti ma la proficua settimana di allenamenti prima della sfida decisiva ha ridato grande fiducia e coraggio ai ragazzi, guidati dal capitano Angelo Scotti e dal direttore tecnico Adamo Panzeri. Un immenso grazie ai nostri ragazzi per questa gioia immensa e soprattutto al nostro pubblico che, numerosissimo ai bordi dei campi, ha sostenuto incessantemente la squadra sino al trionfo finale».
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