Puppi entra nella storia: «Successo che ho voluto»

Atletica Il comasco ha stravinto la Courmayeur-Champex-Chamonix. Nessun italiano c’era mai riuscito nell’ultratrail di centouno chilometri

appiano gentile

«Questa vittoria l’ho cercata: senza girarci attorno, ero venuto qui per vincerla e ci sono riuscito». Francesco Puppi ha vinto, anzi ha stravinto, la Courmayeur-Champex-Chamonix (Ccc), ultratrail del Monte Bianco, finale del circuito UTMB World Series.

Il comasco (33 anni) è stato il primo italiano di sempre ad imporsi nella corsa in montagna sulla distanza di 101 chilometri, con un dislivello positivo di 6.050 metri. Al via si sono presentati 1.900 runner, provenienti da tutto il mondo. Puppi era indicato come il probabile vincitore ed è riuscito a confermare il pronostico, nonostante una concorrenza molto agguerrita.

Il campione comasco ha scelto una tattica importante, mettendosi al comando sin dai primi chilometri. Ha scalato, senza affidarsi ai bastoncini e senza mai avere un cedimento, anche piccolo, tutte le asperità, dimostrando la sua forza in salita. Per vincere queste gare però bisogna saper andare anche in discesa e il comasco è stato perfetto, anche nei tratti più tecnici. Il suo vantaggio sugli avversari, saliva chilometro dopo chilometro, sino ad arrivare a 11 minuti, a 30.000 metri dal traguardo.

Solo a questo punto la gara si è un po’ complicata (ma è quasi naturale, su una simile distanza avere un momento di flessione) quando alla stanchezza si sono sommati il freddo e la pioggia. Puppi però ho trovato il carattere e le energie per stringere i denti e per tagliare il traguardo per primo e da solo. Per lui il tempo di 10h06’02“, secondo di sempre.

Alle sue spalle hanno concluso i due runner statunitensi, David Sinclair, argento con un distacco di 7’40” e Drew Holmen, bronzo a 10’13”.

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