Banchini: «A volte ci vuole la spada»
Il Como arriva da una sconfitta contro la Pistoiese e affronta un’altra squadra toscana, l’Arezzo : Banchini dà indicazioni

Banchini: «A volte ci vuole la spada»

L’allenatore spiega: «Bisogna capire quando le partite cambiano la storia. Domenica eravamo intimoriti». «Lanini ci darà profondità, Cicconi sta crescendo. Il ko di domenica non cambia la morale: obiettivo 6° posto»

Sentir dire a Marco Banchini che «non sempre si può giocare palla a terra, ma le partite C diventano battaglie» è a suo modo una rivoluzione. L’allenatore del Como non rinuncia certo al suo credo tattico fatto di costruzione e identità precise. Ma gli è rimasto sul gobbo il ko con la Pistoiese, che ha interrotto un decollo che sembrava definitivo: «Venivamo da prestazioni importanti, con Monza e Renate, ed eravamo in vantaggio 1-0. Mi sono arrabbiato perché non abbiamo capito il momento. Non possiamo innervosirci così per un gol subìto. Si archivia la cosa e si riparte. Ho mostrato una immagine ai miei: i giocatori della Pistoiese che perdevano tempo al 32’ del primo tempo. Lì dovevamo capire che sarebbe stata durissima, diversa. Invece eravamo intimoriti. Lo capisci dalle espressioni dei giocatori quando una palla calciata dagli avversari va fuori. Vedevo sollievo da scampato pericolo: non avevamo la situazione in mano».

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