Ballo scatenato anche in Nazionale

Protagonisti Il centrone della S.Bernardo Cantù Ballo, punto fermo del Mali, ha impressionato nel corso delle qualificazioni ai Mondiali

Cantù

Il centrone della S.Bernardo Cantù Ballo, punto fermo del Mali, ha impressionato nel corso della finestra Fiba dedicata alle qualificazioni ai Mondiali in Qatar del 2027. Ballo ha confermato, anche con la maglia verdegiallorossa della sua Nazionale, tutti i progressi fatti registrare nel campionato italiano nelle ultime settimane.

Il dato di squadra è evidentissimo: tre partite e tre vittorie per il Mali, contro Egitto, Uganda e Angola. Ma a sorprendere – ormai fino a un certo punto – sono state le performance di Ballo. Sempre in doppia cifra, è stato anche uno dei giocatori più sfruttati dal ct Alhadji Dicko.

Tre partite, giocate tutte ad Alessandria d’Egitto alla Borg Elarab Arena, per un concentramento in cui il Mali è uscito rafforzato, dopo il secondo posto ottenuto la scorsa estate agli Afrobasket, dopo la sconfitta in finale contro l’Angola. Angola peraltro battuta – bella rivincita - nella terza e ultima sfida domenica sera per 80-79, in cui Ballo ha segnato 17 punti, in 30 minuti sul parquet. Un bottino a cui vanno associati anche 7 rimbalzi e un plus/minus di 15, il dato migliore della squadra. Ha tirato con il 71% da 2 (5/7), sempre un po’ carente il dato dei liberi (50%, 7/14).

Meglio ancora aveva fatto nelle due sfide precedenti. Nella partita inaugurale del concentramento egiziano, contro l’Egitto battuto 86-77, Ballo ha realizzato 23 punti (9/15 da due, 5/8 ai liberi e 12 rimbalzi) con una valutazione di 33, la più alta della squadra. Molto bene anche contro l’Uganda, con il Mali che è riuscito a imporsi 84-73, con Ballo autore di 20 punti con 12 rimbalzi acciuffati. Bene anche le percentuali: 80% da 2 (8/10), solite esitazioni ai liberi (4/8, 50%).

Come spesso accade nella pallacanestro, i numeri non mentono. Ma i numeri non dicono tutto, in particolare i grandi progressi del lungo africano, con formazione americana, scovato in estate dal gm Sandro Santoro e dall’ex coach Nicola Brienza alla Summer League di Las Vegas. Poco servito inizialmente, con un bagaglio limitato di colpi, il giocatore si è decisamente sgrezzato con il passare delle giornate e con coach De Raffaele molti giochi lo portano a finalizzare. In area sta diventando sempre più efficace e difficile da contrastare, anche grazie a una stazza non indifferente: 213 centimetri per 118 chili sono un problema per qualsiasi centro della serie A, anche i migliori. È il secondo miglior rimbalzista con 8.6 a partita, alle spalle di Miro Bilan (Brescia) ed è il terzo in A come percentuale da due (66.7%), dietro a Ed Crosweel (Napoli) e Dominik Olejniczak (Tortona). In pratica, un punto fermo nello scacchiere canturino.

In chiaroscuro, invece, il ritorno in azzurro di Giordano Bortolani. È stato nuovamente preso in considerazione dal nuovo ct Luca Banchi, prendendo parte al raduno e alla trasferta in Inghilterra. Ma sia per la sfida a Newcastle, sia per quella disputata ieri sera a Livorno, la guardia canturina non è stata inserita nel roster. E così, Bortolani, ha fatto subito ritorno in Brianza per preparare il derby contro Milano di lunedì prossimo al PalaLido. Una partita in cui sarà uno degli ex dal dente avvelenato.

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