Cantù al salone del mobile, poi testa a Udine

Fuoricampo In Fiera a Rho, come ogni anno, è arrivata anche una delegazione della Pallacanestro Cantù

Apre il Salone del Mobile: in Fiera a Rho, come ogni anno, è arrivata anche una delegazione della Pallacanestro Cantù. Christian Burns, Solomon Young e Curtis Nwohuocha, con il gm Sandro Santoro e Andrea Mauri, il team manager Diego Fumagalli e l’ufficio comunicazione hanno visitato in particolare gli stand legati al club e a Cantù Next.

Come quello di Acqua S.Bernardo, acqua ufficiale dell’appuntamento internazionale – giunto alla sua 62ª edizione -, Vismara Vetro, Oniro e Tabu, marchi-sponsor e consolidati espositori a Milano.

Poi tutti all’allenamento in programma nel pomeriggio a Seveso. La squadra prepara l’ultima sfida della fase a orologio contro Udine, reduce da due pesanti ko contrro Casale Monferrato e Rieti.

I friulani – che vincendo a Cantù potrebbero ritrovare il secondo posto nel girone Rosso, ma solo se la Fortitudo perdesse a Trapani – stanno facendo i conti con le assenze di Clark e Caroti. L’Apu sta giocando con il solo Monaldi nel reparto piccoli, adattando diversi giocatori. Una squadra perimetrale, senza due tiratori, chiaramente fa fatica a esprimersi al meglio.

In vista del match di Desio – palla a due alle 18 -, Clark sembra più avanti rispetto a Caroti, ma considerando le due settimane che mancano all’inizio dei playoff, non tira aria di recuperi miracolosi per l’ultimo turno. Nessuna forzatura, per avere poi tutti abili e arruolati al momento giusto.

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