Cantù, chiudi i conti in Friuli. Ecco cosa serve per l’aritmetica salvezza

Basket Serie A Sabato a Udine match decisivo. Ma occhio anche al risultato di Sassari

Cantù

Rush finale, Cantù è a un passo dalla salvezza. Anzi, a una vittoria. Il quadro è piuttosto semplice: se sabato Cantù dovesse battere Udine, che la salvezza aritmetica l’ha ottenuta proprio domenica scorsa grazie alla sconfitta di Sassari contro Treviso, potrebbe festeggiare con due giornate di anticipo il traguardo. «Il nostro scudetto», come ha definito la salvezza coach Walter De Raffaele.

Quattro squadre sono ancora in ballo: Napoli, Cantù (18 punti per entrambe), Treviso e Sassari (entrambe a 14). Ma da domenica sera la lotta si è infittita di nuovi particolari. Parafrasando il noto giornalista Maurizio Mosca, nel leggere la classifica di serie A verrebbe da dire... “Prima di tutto, una notizia”. E la notizia è che, dopo mesi, Treviso non è più ultima. I veneti hanno battuto Udine, mentre Sassari ha perso in casa contro Venezia. Entrambe hanno 14 punti, ma Treviso ha un miglior andamento negli sconti diretti: 1-1, ma veneti con la miglior differenza punti nei due confronti in campionato.

I sardi sono nei guai

Una situazione che appesantisce la situazione di Sassari, che ha per distacco il peggior calendario delle quattro ancora in corsa. La Dinamo deve ancora affrontare Bologna in casa e Brescia in trasferta, ma domenica riposerà, rischiando di vedere aumentare il distacco nei confronti di Treviso, che però sarà di scena a Brescia, sul campo della capolista.

La salvezza è di fatto una questione tra Sassari e Treviso, ai veneti ora basta non perdere una gara in più rispetto agli isolani e hanno a disposizione tre partite: la Nutribullet affronterà Brescia e Cantù in trasferta, Reggio Emilia in casa nell’ultima stagionale. Napoli ha ancora a disposizione tre chance per chiudere i conti: affronterà Trento in casa, Reggio Emilia in trasferta, chiudendo con Udine in casa, una situazione ancora migliore rispetto a Cantù.

Gli scenari

Ma, tornando alla S.Bernardo, si può dire che ha il destino nelle proprie mani e non deve dipendere da nessun altro risultato. Sarà un’eventualità solo se dovesse perdere sia contro Udine, sia contro Treviso, perché riposerà all’ultima di campionato. Ma anche facendo salva questa ipotesi, potrebbe arrivare una salvezza senza preoccupazioni. A questo punto, per l’aritmetica basta anche un’altra condizione. Ossia che Sassari perda una sola delle due partite che ancora manca. E ha due chance per chiudere i conti: se perdesse a Udine, avrebbe poi lo scontro diretto contro Treviso in casa alla penultima di campionato.

Classifica, morale e andamento suggeriscono che la salvezza arriverà prima del turno di riposo. Essere poi padroni della situazione, senza dover dipendere obbligatoriamente dalle sfortune altrui è decisamente un gran vantaggio, considerando come si era messa la stagione a un certo punto. Soprattutto grazie a un ottimo andamento in casa – con De Raffaele sono arrivate 6 vittorie su 7 a Desio, unico ko con Venezia – che ha permesso di ribaltare una situazione che a un certo punto si erra fatta complicata.

E se Cantù dovesse centrare il colpo a Udine, sarebbe un’altra bella notizia. Perché in trasferta, Cantù ha sempre faticato, avendo conquistato una sola vittoria a Reggio Emilia, al debutto di De Raffaele. Pochino. Ecco perché salvarsi fuori casa sarebbe come farsi un regalo di fine stagione.

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